TERRA MADRE e SALONE DEL GUSTO 2016: CON LA COMUNITA’ di TERRA MADRE del VALDARNO, il DISTRETTO RURALE del VALDARNO di SOPRA & le VALLI ARETINE 

10 Amministrazioni comunali e 13 progetti e per rappresentare il Valdarno e le valli aretine al Salone
del Gusto

Si svolgerà da giovedì 22 a lunedì 26 settembre a Torino l’edizione 2016 del Salone del Gusto e Terra Madre, la prima nel centro storico e la prima senza biglietto di ingresso, per la quale gli organizzatori si attendono 1.000.000 di visitatori.

Gli hashtag della manifestazione, #terramadre e #salonedelgusto, sono già attivi in Rete su Facebook, Twitter e Instagram: si possono utilizzare nei post e nei tweet per entrate nel flusso delle news e si possono seguire sui social per non perdere nulla di quanto accadrà a Torino.

Tra produttori, Laboratori del Gusto, Presidi, istituzioni, comunità del cibo, accademici, cuochi e giovani della rete di Terra Madre provenienti da 170 diversi paesi del mondo che animeranno sedi prestigiose come il Parco del Valentino, la Reggia di Venaria, il Palazzo Reale, il Teatro Carignano, il Circolo dei Lettori ci sarà con una numerosa presenza anche il Valdarno.

 

Cos’è e quando nasce il Salone del Gusto e Terra Madre

Il Salone del Gusto nasce nel 1996 per valorizzare i piccoli produttori e i cibi artigianali di qualità.

Dal 2004 Terra Madre affianca il Salone del Gusto, come momento di incontro fra migliaia di comunità del cibo, cuochi, esperti, giovani. Nasce così una rete mondiale impegnata a promuovere una produzione alimentare buona, pulita e giusta.

Dal 2012 il Salone del Gusto e Terra Madre danno origine a un evento unico, che racconta la straordinaria diversità del cibo di ogni continente, dando pari dignità a tutti i piccoli produttori che si ispirano al principio di un cibo buono, pulito e giusto.

Perché il Distretto Rurale del Valdarno di Sopra e le Valli Aretine?

La presenza del Valdarno a al Salone del Gusto e terra Madre sarà ricondotta all’importante progetto che sta nascendo sul territorio e ne porterà il titolo: il DISTRETTO RURALE del VALDARNO di SOPRA & le VALLI ARETINE.

Distretto rurale di economia socio-solidale partecipativa e di filiera breve del Valdarno di Sopra”, così la denominazione per esteso del progetto che rappresenterà il Valdarno.

Al momento, il progetto di trova nella fase di elaborazione del PSL (Piano di Sviluppo Locale) e unisce tutte le amministrazioni valdarnesi (Bucine, Castelfranco-Piandiscò, Cavriglia, Laterina, Loro Ciuffenna, Montevarchi, Pergine Valdarno, Terranuova Bracciolini, San Giovanni Valdarno) alle quali si è unita in corso d’opera quella di Figline e Incisa Valdarno. E proprio il PSL sarà al centro della presentazione del distretto a Terra Madre e Salone del Gusto 2016.

Insieme agli Enti operano nel Distretto le associazioni di produttori dei Mercati della Terra locali, associazioni culturali, cooperative e Slow Food Valdarno. Il Distretto, con le sue possibilità e peculiarità che vanno dal fare rete, all’accesso semplificato al credito, la semplificazione burocratica e la possibilità di partecipare direttamente ai bandi pubblici, può essere lo strumento nuovo per fare impresa, agricola o di servizi allo sviluppo locale, nel Valdarno superiore. Ma il distretto non nasce dal niente, bensì dalla coesione sociale che si è sviluppata prima tra amministrazioni, aziende agricole, associazioni promotrici della promozione del territorio e aziende cooperative – che hanno portato alla nascita del Mercatale, il mercato dei produttori, di Montevarchi e di altri progetti di ristorazione collettiva a filiera breve e di agricoltura sociale – e poi con la cittadinanza che ha accolto queste novità con estremo entusiasmo. La costituzione del Distretto ha suggellato un percorso nato già molto tempo prima: i progetti che saranno presentati al Salone del Gusto sono la spina dorsale dei contenuti e delle azioni dello stesso distretto.

Il coinvolgimento delle VALLI ARETINE nasce dalla collaborazione con la Camera di Commercio di Arezzo, Slow Food Arezzo e Val Tiberina, Slow Food Casentino, Slow Food Val di Chiana. Grazie a tutti questi partner siamo riusciti a portare a Torino anche altre eccellenze della nostra provincia, che spesso e volentieri possiamo trovare nei Mercati della Terra di Montevarchi e di San Giovanni Valdarno. In particolare la CCIAA di Arezzo sostiene i Presidi Slow Food della Tarese del Valdarno e del Prosciutto del Casentino ed ha partecipato ai progetti dei mercati della terra locali. Il Salone del Gusto è anche l’occasione per pianificare una collaborazione a lunga scadenza tra CCIAA, amministrazioni locali, produttori e le condotte Slow Food della provincia di Arezzo.

 

Le location in cui ritrovare il Valdarno a Torino

La delegazione del Valdarno avrà a sua disposizione un desk all’interno dello stand istituzionale di Slow Food Toscana (unico riferimento regionale al Salone 2016) nella centralissima piazza Castello, dove le amministrazioni, a turno, potranno veicolare i materiali informativi e promozionali delle attività culturali, delle buone pratiche messe in atto sul territorio e delle proposte turistico ricettive del loro territorio.

Lo stand regionale, un’area di 75 mq, sarà suddiviso tra desk istituzionali delle comunità (Maremma, Valdinievole, Valdarno) e un’area adibita a laboratorio con 35 posti a sedere, dedicata alla presentazione dei progetti e dei prodotti provenienti dai territori.

Il presidio della Tarese del Valdarno sarà presente con uno stand nell’area Presidi Slow Food in via Roma, la strada che congiunge piazza castello a piazza San Carlo.

Lo stand che rappresenterà il progetto Mercati della Terra del Valdarno (Il Mercatale di Montevarchi e Il Marzocco di San Giovanni Valdarno) si troverà lungo via Roma.

Nello stand di Slow Food Toscana a piazza Castello, l’associazione culturale Pandora, in collaborazione con Slow Food Valdarno e Slow Food Toscana, intratterrà gli alunni delle scuole primarie con il progetto ‘Leggere di gusto’, ogni giono del Salone dalle 10 alle 12.

 

Terra Madre Valdarno al Salone del Gusto e Terra Madre 2016: i progetti

  • Distretto rurale di economia socio-solidale partecipativa e di filiera breve del Valdarno di Sopra” (venerdì 23 ore 30 – in attesa della conferma del ministro Martina). I comuni del Valdarno Superiore, i produttori che fanno parte dei progetti di distribuzione in filiera breve di prodotti agroalimentari, associazioni, tra le quali Slow Food Valdarno, hanno dato vita al comitato costituente del Distretto rurale di agricoltura socio-solidale dei comuni del Valdano di Sopra. Il Distretto è concepito per permettere l’individuazione e l’accesso a sistemi produttivi locali caratterizzati da un’identità storica e territoriale omogenea, derivante dall’integrazione fra attività agricole e altre attività locali, nonché dalla produzione di beni o servizi di particolare specificità, coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali e territoriali. Il comitato è prossimo alla presentazione del PSL che darà inizio ufficialmente al distretto. (venerdì 23 ore 15,30).
  • La ‘casa dell’olio’: olio e olivi un bene comune per i produttori e la comunità. L’olivo è un bene comune, che caratterizza il paesaggio, è elemento costitutivo della civiltà alimentare, è risorsa economica e sociale. Il progetto Casa dell’olio nasce per proteggere l’olivicoltura da regole di mercato scriteriate e ai limiti della regolarità, attraverso piccole iniziative di territorio come questa, che diventa strumento per discutere di giusta remunerazione, momento di formazione e conoscenza per produttori e consumatori per individuare obiettivi coerenti di qualità, origine e biodiversità, per incontrarsi con cittadini consumatori che condividano l’urgenza e il progetto. Il progetto è sostenuto da GRUPPO OLIVICOLTORI ASSOCIAZIONE PRODUTTORI DEL PRATOMAGNO, COMUNE DI TERRANUOVA BRACCIOLINI, COMUNE DI LORO CIUFFENNA, SLOW FOOD VALDARNO. Presentazione progetto e degustazione oli DELLA SETTEPONTI (giovedì 22 ore 20,00)
  • Ritorno al Futuro: verso “il nuovo Presidio del fagiolo Zolfino”. Il fagiolo zolfino, chiamato così per il suo colore giallo (zolfo), è stato uno dei primi Presidi Slow Food. È stato anche tra i primi presidi ad essere sospeso per problemi sorti nel tempo. Oggi, grazie all’associazione dei produttori del fagiolo zolfino della Setteponti, alle amministrazioni di Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini e Castelfranco-Piandiscò e alla collaborazione della condotta Slow Food Colli Superiori del Valdarno, è stato ripreso il percorso per riportare lo Zolfino tra i prodotti dei presidi. Il progetto è sostenuto da ASSOCIAZIONE PRODUTTORI DEL FAGIOLO ZOLFINO DELLA SETTEPONTI, COMUNE DI CASTELFRANCO-PIANDISCO’, COMUNE DI TERRANUOVA BRACCIOLINI, COMUNE DI LORO CIUFFENNA, SLOW FOOD VALDADRNO. Presentazione e degustazione (GIOVEDI’ 22 ore 14,00)
  • Pergine Valdarno e Laterina come dentro ad un film: i territori disegnati da agricoltura e architettura medievale. Olio di Pergine, Cece Pergentino, Vino di Laterina e i maiali per la produzione della Tarese del Valdarno sono i prodotti che si trovano in quest’angolo di territorio lontano dai classici itinerari turistici, ma pur sempre eccezionale. Un cortometraggio dal titolo “Pollo, insalatina e una tazzina di caffè” girato a Pergine e immagini e video della festa medievale di Laterina “Di ferro e di fuoco” racconteranno questi luoghi e le produzioni che ne disegnano il paesaggio. Nell’ottica della diffusione delle buone pratiche, ricordiamo anche che le Amministrazioni di Pergine Valdarno e Laterina hanno aderito ad un progetto di ristorazione scolastica di qualità e a filiera corta che dura ormai da qualche anno. Degustazione di Cece Pergentino, Olio di Pergine, Vini di Laterina e tarese del Valdarno, a cura di COMUNE DI PERGINE V.NO, COMUNE DI LATERINA, CRIBARI FILM, ASSOCIAZIONE LA ROCCA, SLOW FOOD COLLI SUPERIORI DEL VALDARNO. Presentazione e degustazione (Sabato 24 ore 21,30)
  • Bad Good Food, verso una comunità cooperativa. Nell’ambito del progetto di continuità Scuola Lavoro, gli alunni della classe 3^ I del Liceo delle scienze umane, economico sociale di San Giovanni Valdarno, hanno creato una associazione Cooperativa, con lo scopo di approcciarsi, a piccoli passi, al mondo dell’agricoltura. L’inizio di questo percorso è stata la collaborazione con Slow Food Valdarno e l’osteria “Sagona al piano di sopra” per la creazione di una zuppa utilizzando i prodotti del territorio ed in particolare i legumi e cereali: la Disco Soup. Il progetto è supportato da LICEO GIOVANNI DA SAN GIOVANNI, BANCA DEL VALDARNO, CONFCOOPERATIVE TOSCANA, COOPERATIVA MARGHERITA+, SLOW FOOD VALDARNO. Presentazione e degustazione (Sabato 24 ore 21,00)
  • San Giovanni Valdarno la terra del Masaccio tra cultura, gastronomia e il “Mercato della Terra del Marzocco. San Giovanni Valdarno è una delle tre edificazioni valdarnesi denominate Terre Nuove Fiorentine insieme a Castelfranco di Sopra e Terranuova Bracciolini. Tra i cittadini più illustri della cittadina vi è il Masaccio, ma la città è nota anche per un piatto della tradizione storico gastronomica: lo Stufato alla Sangiovannese. Il futuro della città sarà raffigurato attraverso la rete museale delle Terre Nuove e il Marzocco, Mercato della Terra Slow Food. COMUNE DI SAN GIOVANNI VALDARNO, PROLOCO SAN GIOVANNI VALDARNO, SLOW FOOD VALDARNO. Presentazione e degustazione (VENERDI’ 23 ore 18,30).
  • Cavriglia nel Piatto. Un programma, o meglio un menù, per presentare al meglio la porta valdarnese del Chianti. Come primo piatto abbiamo Cavriglia for you, progetto di promozione turistica e del territorio (la storia, l’arte, la cultura, il paesaggio, la natura, lo sport, i prodotti) con questi ingredienti: 1. Il borgo di Ivo il Tardivo 2. Il Museo della Miniera 3. San Pancrazio, chiesa plebana 4. Il Roseto Fineschi 5. Golf, velivoli e bike  6. Le vie dell’olio sono infinite! Anche il secondo è di sostanza: Dal seme alla tavola (la terra, la gente, il lavoro, la tavola) progetto di filiera corta del pane per la refezione scolastica. A cura del COMUNE DI CAVRIGLIA, SLOW FOOD VALDARNO. Presentazione e degustazione (Sabato 24 ore 18,30)
  • Cibo e socialità. Agricoltura sociale, pasti collettivi, mense scolastiche e attenzione alle comunità locali. BETADUE ONLUS, COMUNE DI BUCINE, COMUNE DI PERGINE, COMUNE DI LATERINA. Presentazione e degustazione (Domenica 24 ore 18,30)
  • Dal biologico alla nutraceutica, un progetto di ricerca con il SuperOrto. Il progetto parte da un modo di cucinare che ha origine dalla terra toscana, fertile di prodotti buoni, di tradizioni ancora vive e di gente accogliente ma non solo. Si parla anche di ricerca: Margherita+, Società Cooperativa Sociale, presenta un progetto di ricerca, in collaborazione con l’Università di Pisa. Dall’incontro con alcune ricercatrici del centro interdipartimentale “NutraFood” è emersa l’opportunità di approfondire il tema “Salute in Tavola” attraverso lo studio del suolo e dei prodotti. COOPERATIVA MARGHERITA+. Presentazione e degustazione (Domenica 25 ore 14,30)
  • Pensa che Mensa a Terranuova Bracciolini. Fin dal primo e innovativo progetto di refezione negli asili nido del Comune, il progetto Pappa Toscana, l’amministrazione di Terranuova Bracciolini investe sulla qualità della mensa scolastica introducendo prodotti di qualità, biologici e di filiera corta e ha realizzato negli anni vari progetti che, dopo la  fase di sperimentazione, sono diventati una modalità acquisita  per la gestione del servizio di mensa scolastica. Uno di questi progetti è stato l’introduzione del pesce fresco, da subito molto gradito dai giovani utenti. Contestualmente all’introduzione  del pesce fresco nella mensa è iniziato un importante e continuo  intervento di educazione alimentare destinato a studenti e famiglie per dare seguito a quello che i ragazzi imparano a scuola e si portano a casa. A cura del COMUNE DI TERRANUOVA BRACCIOLINI, PLURISERVIZI, COOPERATIVA MARGHERITA+. (Giovedì 22 ore 21,00)
  • Il Mercato del Cacio di Civitella in Val di Chiana, il Pecorino Abbucciato Aretino e le produzioni casearie nelle valli aretine. Il mercato del Cacio di Civitella in Valdichiana è da anni il punto di riferimento per gli appassionati dei formaggi a latte crudo dei territori della provincia di Arezzo e limitrofi. Ma per il futuro prossimo molte idee sono in cantiere, a partire da una sempre più qualificata rappresentanza dei prodotti locali e da una vera e propria catalogazione delle produzioni provinciali di qualità, iniziando dall’Abbucciato Aretino, prodotto dell’Arca del Gusto di Slow Food. Non va dimenticato poi che la Val di Chiana è terra di grandi vini ed in particolare di Syrah. COMUNE DI CIVITELLA IN VAL DI CHIANA, SLOW FOOD VALDICHIANA, CAMERA DI COMMERCIO DI AREZZO. (LUNEDI 26 ore 14,00)
  • Strade dei Sapori della Valtiberina. La Strada dei Sapori Valtiberina Toscana, con la sua cartografia e le sue indicazioni, guida il viaggiatore tra gli antichi borghi della Valtiberina, le sue aree protette, le verdi vallate e i boschi, in un viaggio all’insegna della tranquillità e del piacere di vivere a stretto contatto con le tradizioni rurali e artigianali di questa terra. Ogni anno la tradizione gastronomica della Valtiberina Toscana si ritrova con un appuntamento fisso, I Centogusti dell’Appennino, che si svolge ad Anghiari tra fine Ottobre e inizio Novembre. Tanti i prodotti di questo territorio, ma tra tutti rammentiamo il “Lombo sott’olio”, che si candida ad entrare nell’Arca del Gusto di Slow Food. STRADA DEI SAPORI DELLA VALTIBERINA TOSCANA, SLOW FOOD AREZZO E VALTIBERINA, CAMERA DI COMMERCIO DI AREZZO (lunedì). (LUNEDI 26 ore 17,00)
  • I presidi della provincia di Arezzo, la Tarese del Valdarno e il Prosciutto del Casentino. Se parliamo di salumi in provincia di Arezzo, viene subito da pensare a questi due straordinari prodotti, dove all’arte norcina dei macellai deve essere coniugata l’alta qualità delle carni. L’allevamento e gli allevatori dei maiali – rispettivamente large white per la tarese e grigio del Casentino per il prosciutto – garantiscono tutto ciò. SLOW FOOD COLLI SUPERIORI DEL VALDARNO, ASS. PRODUTTORI TARESE DEL VALDARNO, SLOW FOOD CASENTINO, CONSORZIO PRODUTTORI PROSCIUTTO DEL CASENTINO, CAMERA DI COMMERCIO DI AREZZO, presentano i due progetti. (LUNEDI 26 ore 15,30)

 

Il Valdarno oltre lo stand regionale

Oltre ai laboratori che presenteranno all’interno dello stand Slow Food Toscana, i nostri produttori e i nostri progetti saranno presenti:

  1. nelle aree tematiche del Presidio dell’Olio Italiano di Slow Food, venerdì 23 alle ore 17,00;
  2. nelle aree dedicate al Progetto Slow Beans dedicato ai legumi, domenica 25 alle ore 17,00;
  3. al circolo dei lettori di Torino venerdì 23 alle ore 12,00, dove l’associazione Produttori del Pratomagno parteciperà, in rappresentanza delle comunità toscane, al laboratorio del gusto “I Regionali di Slow Food presentano gli Appennini”: pane di farina di grani antichi, formaggi caprini, pane e biscotti di farina di castagne del Pratomagno, olio e vino saranno i protagonisti; gli Stati Generali dell’Appennino sono un progetto di Slow Food per riqualificare l’agricoltura di montagna contro il suo abbandono.;
  4. nell’area di Torino esposizioni venerdì 23 alle ore 13,30, dove, in occasione dell’incontro internazionale tra i Mercati della Terra Slow Food, Il Mercatale di Montevarchi, primo mercato della Terra di Slow Food in assoluto, porterà la sua testimonianza di progetto ben riuscito ed in continua evoluzione;
  5. per finire in musica, venerdì 23 ore 18,30 in piazza Vittorio Emanuele, si esibirà la filarmonica Giuseppe Verdi di Terranuova Bracciolini con il suo ricco repertorio musicale.

E per finire, un po’ di numeri del Salone del Gusto e Terra Madre 2014, l’edizione precedente:

220.000 visitatori
1.340 espositori da 120 Paesi
1.500 comunità del cibo da 160 Paesi
2.000 testate presenti e/o che ne hanno scritto, di cui 340 straniere da 68 Paesi
400 eventi nel programma ufficiale: Laboratori e Teatri del Gusto, Appuntamenti a Tavola, Incontri con l’Autore
• 100 Conferenze
6.000 persone da tutto il mondo alla cerimonia di apertura
1.000 volontari impegnati nell’evento
8.000 studenti e 3.700 scuole che partecipano ai percorsi di educazione al gusto
1.200 etichette nell’Enoteca
15.000 download della app SGTM
2 milioni di visite del sito web della manifestazione,
12 milioni di visualizzazione della pagina Facebook

I nostri compagni di viaggio

Le risorse, economiche ed umane, messe in campo per la partecipazione del nostro territorio, il Valdarno, alla più importante manifestazione mondiale che coniuga il buono, con il pulito ed il giusto del cibo, sono significative e tutti i componenti della delegazione hanno voluto partecipare, a partire dalle amministrazioni comunali di San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini, Loro Ciuffenna, Pergine Valdarno, Laterina, Cavriglia, Castelfranco–Piandiscò, Bucine, Montevarchi, Civitella in Val di Chiana che anno messo a disposizione parte delle risorse economiche e la progettualità.

La camera di Commercio di Arezzo ha contribuito in maniera sostanziale alla partecipazione al Salone del gusto dei progetti dei Presidi e dei Mercati della terra.

Hanno sostenuto economicamente il progetto SALONE DEL GUSTO TERRAMADRE 2016, e sono anche protagonisti di molti dei progetti che verranno presentati a Torino, anche  Banca del Valdarno BCC, Coop Betadue onlus, Coop Margherita+, Produttori Mercati della terra del Valdarno, Associazione Produttori della Tarese del Valdarno, Slow Food Valdarno.

 

Collaborano con noi

In occasione del Salone del Gusto potremo contare sulla collaborazione dell’Associazione Produttori del Pratomagno e dell’Associazione dei Produttori del Fagiolo Zolfino della Setteponti.

Un altro contributo importante, nell’ambito del progetto ministeriale “Continuità Scuola Lavoro”, è quello dell’istituto alberghiero ‘Vasari’ di Figline Valdarno i cui studenti gestiranno il desk istituzionale valdarnese e l’aria laboratoriale Toscana nello stand regionale e assisteranno i produttori del Mercato della Terra nella vendita presso i loro stand.

Hanno collaborato anche Slow Food Arezzo e Valtiberina, Slow Food Casentino, Slow Food Val di Chiana, Strada dei sapori della Valtiberina, Consorzio Prosciutto Casentino.

 

Appuntamento a Torino per Terra Madre e Salone del Gusto 2016 dal 22 al 26 settembre!

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