Consulta Comunale Pari Opportunità

L’apertura della nostra pagina web sul sito del Comune rappresenta per la Consulta per le Pari Opportunità un tassello fondamentale per rimarcare uno degli obiettivi più importanti della nostra funzione: quella di rappresentare un punto di congiungimento, raccordo e contatto tra l’Amministrazione Comunale, il Consiglio Comunale e i cittadini. Attraverso questa pagina diffonderemo tutte le importanti novità ed i progetti in elaborazione della Consulta per i prossimi cinque anni in tema di pari opportunità in modo da coinvolgere il più possibile tutta la cittadinanza. Benvenuti e buon lavoro a tutti noi.

Laura Del Veneziano

Presidente della Consulta

 

riferimenti: consulta.po@comunesgv.it

Pagina Facebook: Consulta Pari Opportunità SGV

Gruppo Facebook : Pillole di Opportunità


PREMIAZIONE Concorso Letterario “O’PPORT’UNITA”

Domenica 5 settembre alle ore 21.15, alla presenza di rappresentanti dell’Amministrazione Comunale e della giuria del Concorso edizione 2020, si svolgerà la cerimonia di consegna dei premi ai vincitori del Concorso Letterario “O’PPORT’UNITA’’”. Durante la serata sarà presentata l’antologia dedicata al concorso pubblicata dalla Casa Editrice Setteponti.

L’evento, ad ingresso gratuito, si svolgerà in piazza Masaccio a San Giovanni Valdarno.

Secondo le vigenti disposizioni anti-covid è necessaria la prenotazione tramite il link: https://prolocosgv.eventbrite.it/

Per informazioni sulla partecipazione all’evento contattare Pro Loco San Giovanni Valdarno: http://news.prolocosangiovannivaldarno.it/accesso-agli-eventi/

Per informazioni circa il concorso contattare via mail la Consulta per le Pari Opportunità all’indirizzo: consulta.po@comunesgv.it oppure consultare la pagina dedicata su https://www.comunesgv.it/consulta-comunale-pari-opportunita/

Scarica il comunicato stampa


Ieri, 17 maggio abbiamo celebrato la giornata internazionale contro l’omofobia, una delle tante importanti occasioni istituite a livello internazionale, per ricordare ad ogni essere umano tematiche fondamentali per la società in cui viviamo.
Con orgoglio, la Consulta per le Pari Opportunità del Comune San Giovanni Valdarno, sostiene l’iniziativa dell’Associazione Progetto cittadini attivi- Angeli del bello SGV che ha voluto la colorazione arcobaleno per una delle panchine del Viale Diaz.
Quando si parla di tematiche così impegnative e fondamentali per l’intera umanità è opportuno affidarsi ad ogni mezzo o strategia possibile, al fine di mettere in atto progetti di sensibilizzazione per la cittadinanza.
La Consulta crede fortemente che il “mezzo” della panchina colorata sia uno strumento particolarmente efficace, proprio perché in grado di accendere, con un solo sguardo, il pensiero e la riflessione delle persone, come da tempo ormai accade con le “panchine rosse”.
Da oggi con questa iniziativa, San Giovanni Valdarno ha una panchina arcobaleno che diventa simbolo di condanna e contrasto all’omofobia, e proprio in questa giornata voglio confidarvi che questa Consulta per le Pari Opportunità sta lavorando ad un progetto più ampio che proporrà la nascita di una sorta di “Parco delle Panchine Colorate”, che in collaborazione con il Comune San Giovanni Valdarno, le associazioni e altre realtà locali, avrà l’obiettivo di sottoporre all’attenzione della cittadinanza, tematiche e problematiche importanti per l’essere umano contemporaneo.
Con molta soddisfazione e gratitudine verso l’Associazione Progetto cittadini attivi oggi si colora di arcobaleno la panchina contro l’omofobia, segnando l’inizio di un progetto importante ed ambizioso in cui questa Consulta crede molto.
Laura Del Veneziano
Presidente Consulta P.O. Comune di San Giovanni V.no
#consultasgv #progettocittadiniattivi #parcodellepanchinecoloratesgv #giornatainternazionalecontrolomofobia #panchinaarcobaleno

Laura Del Veneziano
Presidente Consulta P.O. Comune di San Giovanni V.no


“Lo conosci il Consultorio?” 28 maggio 2021

La Consulta per le Pari Opportunità del Comune di San Giovanni Valdarno, in collaborazione con i referenti della Unità Funzionale Attività Consultoriali Zona Valdarno, presenta: “Lo conosci il Consultorio?” una serata dedicata alla conoscenza delle attività del Consultorio Valdarno al fine di promuovere la cultura della sicurezza per tutte le fasce di età, promuovere gli stili di vita, il benessere e la salute di tutta la cittadinanza.

L’evento, programmato per venerdì 28 maggio ore 21.30, sarà trasmesso in diretta dalla piattaforma Civicam del Comune di San Giovanni Valdarno collegandosi al link: https://comunesgv.civicam.it/live55-Lo-conosci-il-Consultorio.html

Interverranno alla serata:
Valentina Vadi – Sindaco di San Giovanni Valdarno
Laura Ermini – Assessore alle Pari Opportunità del Comune di San Giovanni Valdarno
Stefania Mugnai – Responsabile Unità Funzionale Attività Consultoriali Zona Valdarno
Laura Del Veneziano – Presidente della Consulta Pari Opportunità del Comune di San Giovanni Valdarno
Modera: Tessa Mugnai (Consulta Pari Opportunità del Comune di San Giovanni Valdarno)

Per informazioni contattare via mail la Consulta per le Pari Opportunità all’indirizzo: consulta.po@comunesgv.it


8 MARZO 2021. LA CONSULTA INAUGURA IL LEGGIO INTITOLATO AD IPAZIA DI ALESSANDRIA

Questa mattina alle 11.30, alla presenza del Sindaco Valentina Vadi e dell’ Assessore alle Pari Opportunità Laura Ermini, la Consulta Pari Opportunità del Comune di San Giovanni Valdarno ha inaugurato il Leggìo intitolato al Ipazia di Alessandria proprio nell’area verde comunale antistante Ponte Ipazia.

Un atto importante per ricordare alla cittadinanza e a tutti i passanti, proprio in occasione della Giornata Internazionale della Donna, una delle icone femminili più belle e importanti tutta la storia.

La realizzazione è stata possibile grazie all’impegno del Comune, di Agrimen – Societá Cooperativa ONLUS e della bottega artistica Il Biancospino di @gianni prosperi.

Tutti i componenti della Consulta si sono impegnati in questo progetto ma un plauso particolare lo dobbiamo a Tessa Mugnai che ci si è dedicata con vera passione. Grazie.

APPROFONDIMENTO SU IPAZIA DI ALESSANDRIA (a cura di Tessa Mugani)
Ipazia di Alessandria (370 d.C- 415 d.C) matematica, astronoma e filosofa greca.

Sono onorata di aver potuto curare il progetto del Leggio di Ipazia e ringrazio la Consulta Pari Opportunità SGV per avermene data la possibilità.

Ipazia, martire del libero pensiero, ha pagato con la vita la sua intelligenza e la sua ferma convinzione dell’importanza della distinzione tra religione e scienza.

A distanza di centinaia e centinaia di anni ancora le donne pagano un pegno altissimo alla società.

Vessate, umiliate, ammazzate, scartate o sottovalutate dai colleghi uomini e dalla società stessa, che le vorrebbe escludere dai ruoli apicali e di quasi esclusivo accesso maschile.

La battaglia che combattiamo non è un femminismo esasperato, ma la restituzione del capitale umano femminile alla società stessa.

Chissà quante bambine, ragazze e donne brillanti sono osteggiate nell’affermare i propri talenti.

Una società evoluta ha il dovere di formare e rendere possibile l’inclusione delle donne in tutti gli ambiti.

Ad oggi, ancora troppo spesso essere donna si accompagna alla parola esclusione.

Quando finalmente tutti, a partire dalla nostra società palesemente patriarcale, cambieranno realmente mentalità, allora e solo allora, potremo dire vinta la nostra battaglia.

Di seguito vi lascio una nota storica su Ipazia

La più celebre matematica e filosofa dell’antichità.

É la prima scienziata la cui vita sia ben documentata ed è una delle poche ad essere citata in quasi tutte le opere storiografiche delle scienze naturali.

I suoi scritti sono andati perduti o incorporati in pubblicazioni di altri autori, ma esistono comunque buone fonti contemporanee del suo lavoro e indicazioni delle sue opere in varie raccolte.

Ipazia nacque ad Alessandria d’Egitto, capitale delle scienze dell’Impero Romano e crebbe nel colto ambiente alessandrino.

Ricevette un’istruzione di prim’ordine dal padre Teone, matematico e astronomo, direttore del “Museion”, la più famosa Accademia dell’antichità.

Approfondì i suoi studi presso la Scuola neoplatonica, oltre che ad Atene e in Italia.

Ipazia era ammirata per la sua bellezza e la sua saggezza, ma non si sposò mai e all’età di 31 anni assunse la direzione della Scuola neoplatonica di Alessandria.

Insegnante di matematica e di filosofia, ella fu un’autorità e un indiscusso punto di riferimento culturale nello scenario dell’epoca. Scrisse trattati di matematica e compilò tavole astronomiche.

La sua opera più significativa è un commento in tredici volumi dell’Aritmetica di Diofanto (Il sec.), il “padre dell’algebra”, cui si devono lo studio delle equazioni indeterminate – le diofantee – e importanti elaborazioni delle equazioni quadratiche. Nel suo commento, Ipazia sviluppò soluzioni alternative a vecchi problemi e ne formulò di nuovi che vennero inglobati in seguito nell’opera di Diofanto.

Scrisse anche un commento in otto volumi a Le coniche di Apollonio di Pergamo (111 sec. a.C.), un’analisi matematica delle sezioni del cono, figure che furono dimenticate fino al XVI secolo quando vennero usate per illustrare i cicli secondari e le orbite eli ittiche dei pianeti. In quest’opera Ipazia inserì il Corpus astronomico, una raccolta da lei compilata di tavole astronomiche sui moti dei corpi celesti.

La studiosa fu autrice con il padre di un commento dell’Almagesto di Tolomeo, una mastodontica opera in tredici libri che raccoglieva tutte le conoscenze astronomiche e matematiche dell’epoca e di un’edizione riveduta e corretta degli Elementi di Euclide.

Ipazia si occupò anche di meccanica e di tecnologia applicata. Le vengono attribuite due invenzioni: un areometro e un astrolabio piano. Il primo strumento, che determina il peso specifico di un liquido, fu progettato come un tubo sigillato avente un peso fissato ad un’estremità: a seconda di quanto questo tubo affondava in un liquido, era possibile leggerne su una scala graduata il peso specifico. L’astrolabio progettato da Ipazia era formato da due dischi metallici forati, ruotanti uno sopra l’altro mediante un perno rimovibile: veniva utilizzato per calcolare il tempo, per definire la posizione del Sole, delle stelle e dei pianeti. Pare che mediante questo strumento Ipazia abbia addirittura risolto alcuni problemi di astronomia sferica.

Nonostante vivesse in un’epoca fortemente influenzata dalla misoginia aristotelica, in cui le donne venivano considerate esseri inferiori, Ipazia divenne così celebre per il suo acume filosofico che molti affrontavano lunghi viaggi per ascoltare le sue lezioni. La sua vita si concluse con una tragica morte, dovuta alle persecuzioni cristiane contro i rappresentanti della scienza ellenistica, che proponevano un razionalismo inconciliabile con la religione emergente.

Accadde infatti che alcuni cristiani tra cui il vescovo Cirillo, divenuto Patriarca di Alessandria nel 412, sfruttarono abilmente i conflitti sociali tra le diverse etnie esistenti in città e, dopo la cacciata degli ebrei, iniziarono la sua epurazione dagli “eretici” neoplatonici.

Fu così che Ipazia, pagana, ma convinta sostenitrice della distinzione tra religione e conoscenza, donna che rappresentava una provocazione per la sua condotta di vita indipendente, per l’impegno civile e per la sua influenza politica, cadde vittima di tale persecuzione. Durante un agguato, tesole da un gruppo di fanatici cristiani, fu fatta letteralmente a pezzi. Con lei moriva l’ultima scienziata eminente di quell’epoca. L’antica filosofia e scienza ellenistiche vennero riscoperte soltanto nel Rinascimento, un millennio dopo.

“Difendi il tuo diritto di pensare, perché anche pensare in modo sbagliato

è meglio che non pensare.”


8 marzo 2021: la proclamazione dei vincitori del I° Concorso di scrittura O’PPORT’UNITA’

Dopo la seguitissima proclamazione in diretta streaming avvenuta sul sito del Comune di San Giovanni rendiamo pubblica la graduatoria dei vincitori del Primo concorso di scrittura O’PPORT’UNITA’.
Rivolgiamo un ringraziamento particolare all’Amministrazione Comunale di San Giovanni V.no per la preziosa collaborazione nella realizzazione del progetto, nello specifico ringraziamo il Sindaco Valentina Vadi, l’Assessore Laura Ermini, e l’Assessore Fabio Franchi per il loro supporto. Ci preme inoltre ricordare che questo progetto è stato possibile anche grazie alla partecipazione di alcuni partner: Comitato 8 Marzo-25 Novembre, Pro Loco di San Giovanni V.no, Associazione Liberarte, Edizione Setteponti.
Infine ci teniamo a fare un caloroso ringraziamento alla meravigliosa giuria di questo concorso, che con passione e vera dedizione si è adoperata nella valutazione delle opere: FILIPPO BONI, RITA CAVEZZUTI, LAURA OCCHINI, NICOLETTA ALAMANNI, MASSIMILIANO BELLAVISTA.
Di seguito la classifica

FIABE
1° Opera n.31 Mani in tasca di Matilde Brogi
2° Opera n.4   il mistero del castello di Viola Monciatti
3° Opera n.30 Incontro con un personaggio insolito di Giada Vecchietti
RACCONTI
1° Opera n.27 Ama Zoe di Simone Ghiori
2° Opera n.8 L’epifania di Iacopo Cigolini
3° ex equo
opera n.28 L’apnea di Maria Cristina Fineschi
opera n.2 Io,donna di Asia Salati
POESIA
1° Opera n. 7 Mistica di genere di Flavio Tamiro
2° Opera n. 18 Automa di Lucia Santarsiero
3° Opera n. 21 Lei di Daniela Ciuffreda
Ringraziamo tutti i concorrenti per la partecipazione e vi diamo appuntamento alla prossima edizione.

Link allo streaming

La divulgazione dei nomi dei vincitori è disciplinata ex art.10 del regolamento.

Link al bando e al regolamento


In occasione della riunione plenaria della Consulta del 7 Settembre 2020

Simona Fabbrini rassegna le proprie dimissioni dal ruolo di vice presidente della Consulta poiché assumerà la carica di consigliere comunale. Per tale motivo si rende necessaria la scelta di un nuovo vice presidente. Si procede alle votazioni a scrutinio segreto, i votanti presenti sono 7.
Viene quindi nominata vice presidente della Consulta Angela Spani.


COMUNICATO STAMPA 4 MARZO 2020

Nomina e costituzione della Consulta per le Pari Opportunità di San Giovanni Valdarno

In qualità di Presidente del Consiglio Comunale di San Giovanni Valdarno ho piacere di comunicare che la scorsa settimana, dopo i necessari passaggi istituzionali, si è riunita per la prima volta la nuova Consulta cittadina per le Pari Opportunità.

Grazie alla spinta concorde di tutti i gruppi consiliari, nei primi giorni di ottobre del 2019, abbiamo promosso un avviso pubblico per la Costituzione di un Albo per la formazione della Consulta che ha visto una numerosa partecipazione.

Le domande, ben 12 quelle accettate, hanno mostrato un vivo interesse all’attività del Consiglio, ma soprattutto esprimono una particolare attenzione alle politiche volte alla promozione, inclusione e permanenza delle donne nel mondo del lavoro e in tutti gli ambiti della società a favore di una piena affermazione del principio di parità di genere.

La consulta per le Pari Opportunità è quindi stata nominata, mediante delibera di Consiglio Comunale, con voto unanime in data 10/02/2020, dopo che la specifica commissione aveva a sua volta accettato e approvato la sua formazione.

Grazie alla volontà di tutti i consiglieri e dei nuovi membri della consulta, donne e uomini, per i prossimi cinque anni il nostro comune continuerà ad avere un faro puntato sulle Pari Opportunità, impegno questo che nel recente passato ha permesso alla nostra città di avere un Sindaco donna, una giunta e un consiglio comunale equamente rappresentato, segno di una sensibilizzazione riuscita e grande maturità dei Sangiovannesi.

Giovedì scorso la Consulta, come detto in principio, ha definito anche la propria struttura organizzativa nominando, con voto unanime, Laura Del Veneziano come nuovo presidente, Simona Fabbrini vice-presidente e Francesca Piccioli segretario. La composizione del gruppo appena costituito si presenta intergenerazionale e realmente ricca di tante e diverse professionalità ed esperienze formative in ambito associativo.

Ringrazio nuovamente tutte e tutti per la disponibilità e auguro da parte mia e del Consiglio Comunale un buon lavoro alla Consulta.

 

In qualità di Presidente della neo costituita Consulta Pari opportunità del Comune di San Giovanni Valdarno, voglio rivolgere a nome mio e di tutti i componenti un ringraziamento al Consiglio Comunale, ai Gruppi Consiliari e all’Amministrazione tutta per aver rinnovato per i prossimi cinque anni, l’impegno a favorire attività nel rispetto della Pari Opportunità tra uomo e donna. Di seguito i nominativi dei componenti della neo nominata Consulta: LAURA DEL VENEZIANO, SIMONA FABBRINI, FRANCESCA PICCIOLI, ANGELA SPANI, TESSA MUGNAI, ANNA VIERI, PIETRO ALFIERI, VIOLA VASARRI, TERESINA FARONI, NOVIA SCACCHERI, ALESSANDRA FAILLI.

Come da Regolamento (Delibera C.C. N. 62 del 25 Settembre 2007) le finalità della Consulta sono volte alla “rimozione degli ostacoli che di fatto costituiscono discriminazione diretta o indiretta nei confronti delle donne, per valorizzare la differenza di genere e per favorire le condizioni di riequilibrio della rappresentanza tra uomo e donna in tutti i luoghi decisionali del territorio comunale” (Art. 1) A tal proposito nella sua funzione di supporto al Consiglio Comunale, la presente Consulta intende proporre iniziative volte a favorire una adeguata presenza femminile negli organismi istituzionali e nelle attività politiche sociali ed economiche anche in continuità con i progetti già avviati in precedenza. Parimenti, la Consulta intende sottolineare la sua funzione di porsi come anello di congiunzione tra i cittadini e l’Amministrazione Comunale, a tal proposito, si prevede una riattivazione di tutti i canali di comunicazione disponibili quali posta elettronica, pagine social e pagina dedicata sul sito web dell’Amministrazione Comunale. Infine, nell’intento di facilitare la collaborazione tra enti che si occupano di argomenti affini a quelli propri della Consulta, si ritiene fondamentale l’organizzazione di eventi / incontri / riunioni che prevedano la partecipazione delle diverse realtà del territorio che si occupano di temi quali la parità di genere, inclusione sociale e condizione del femminile in generale. Auguriamo a tutti noi un buon lavoro.

 

 

 

Delibera del 10 febbraio 2020 con atto di nomina
Verbale del 7 settembre 2020 di votazioni e nomina nuovo vicepresidente
Del. C.C. n. 62 del 25.09.2007 Istituzione Consulta Comunale Pari Opportunità
Del. C.C. n. 29 del 08.04.2014 Regolamento consulta Pari opportunità – Articoli 4 e 5 modifica
Piano attività consulta, approvata con Del. C.C. n. 54 del 29.09.2020

 

25 Novembre, la Consulta Pari Opportunità di San Giovanni istituisce il Premio letterario “O’pport’unità”. L’Assessore Ermini: “La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne rappresenta un monito contro ogni forma di violenza che neanche la pandemia può far passare in silenzio”

La Consulta per le Pari Opportunità del Comune di San Giovanni Valdarno, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, in occasione del 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, bandisce la Prima edizione del Concorso di scrittura della Città di San Giovanni Valdarno “O’pport’unità”. Per l’anno 2020 il tema del concorso è la “CRISI COME OPPORTUNITÀ”.

Oggi più che mai è necessario individuare una possibilità di evoluzione dove la crisi diventi opportunità per evolvere in positivo verso una società ottimale dove siano riconosciute opportunità migliori per ogni essere umano. 

“La situazione che stiamo vivendo, dovuta agli effetti dell’emergenza sanitaria, quest’anno ha purtroppo imposto di non fare iniziative in presenza. Nonostante questo, però, ci sono appuntamenti, come la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che neanche l’epidemia può far passare in silenzio – dichiara l’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di San Giovanni Valdarno, Laura Ermini – Troppe sono le violenze fisiche, psicologiche ed economiche che ancora oggi le donne subiscono. Una piaga sociale ulteriormente cresciuta, sia nel mondo del lavoro che nella vita quotidiana, anche a causa di questa pandemia che ha costretto a condividere spazi di vita e di lavoro. Conoscere e tenere a mente il significato della giornata mondiale contro la violenza sulle donne e le sue origini rappresenta un monito contro ogni forma di violenza, fisica e verbale, nei confronti del mondo femminile, e un passo in avanti verso l’eliminazione di ogni forma di sopruso e discriminazione – conclude l’Assessore Ermini – Alla luce di questi tempi difficili che stiamo attraversando ammiro la laboriosità e l’impegno di tutti i membri della Consulta per le Pari opportunità di San Giovanni Valdarno che hanno dato vita ad un concorso letterario dal titolo “Crisi come Opportunità”, anche per dare un segno di speranza e mostrare come, anche nel buio, possa esistere una luce”.

COME PARTECIPARE AL CONCORSO:

Il concorso “O’pport’unità” si articola in tre sezioni:

Sezione A: Fiaba riservata agli autori minorenni.

Sezione B: Racconto breve riservata agli autori maggiorenni.

Sezione C: Poesia riservata agli autori di qualunque età.

La scadenza per l’invio degli elaborati è il 31 Gennaio 2021.

I primi tre classificati di ogni sezione saranno premiati con la pubblicazione della propria opera in una Antologia dedicata al Concorso edita dalla casa editrice Setteponti, oltre ad altri riconoscimenti.

La premiazione è prevista per il giorno 8 Marzo 2021.

Gli elaborati dovranno essere inviati entro il 31 Gennaio 2021.

1) Consegna a mano presso Punto Amico dell’amministrazione comunale, in Via Garibaldi, 43,

2) Raccomandata A/R all’indirizzo Comune di San Giovanni Valdarno, Punto Amico, Via  Garibaldi 43

3) Invio (anche tramite posta elettronica ordinaria) a protocollo@pec.comunesgv.it

I primi tre classificati di ogni sezione saranno premiati con la pubblicazione della propria opera in un’Antologia dedicata al Concorso edita dalla casa editrice Setteponti.

La premiazione è prevista per il giorno 8 Marzo 2021.

Per informazioni contattare via mail la Consulta per le Pari Opportunità all’indirizzo: consulta.po@comunesgv.it

Per informazioni contattare via mail la Consulta per le Pari Opportunità all’indirizzo: consulta.po@comunesgv.it

Per le modalità di invio e di partecipazione e per ogni altra specifica, si rimanda al Regolamento Generale e al Bando.

Regolamento concorso letterario “O’pport’unità”.

Bando concorso letterario.

Modulo di partecipazione.

 

Translate »