L’arte di immaginare le città. Verso una cultura urbana contemporanea

Museo Terre Nuove e Museo Casa Masaccio, San Giovanni Valdarno

 

newtowns_cinaIl programma ha l’obiettivo di stimolare una riflessione attiva sul territorio del Valdarno, che veda nei

musei del Sistema museale gli epicentri di un intervento progettuale e concreto sul contesto urbano

contemporaneo e sul vivere quotidiano delle comunità. In questo senso si intende realizzare un laboratorio sulla cultura urbana contemporanea che, attraverso film, conferenze ed un c ampus di progettazione, stimoli  la creatività e la sensibilità su questi temi, invitando alla partecipazione giovani progettisti e avviando nel contempo un coinvolgimento diretto dei cittadini. Al termine i risultati del percorso compiuto e i potenziali esiti del lavoro di progettazione, saranno restituiti alla cittadinanza.

 

Sabato 5 marzo 2016 ore 17.30 Museo delle Terre Nuove, Palazzo d’Arnolfo

Conferenza

Terre Nuove del XXI secolo

Prof.  Paolo Ceccarelli,  Urbanista

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Nel 2050 6,4 miliardi  di persone  (il 66% della popolazione globale di 9,7 miliardi di persone) vivrà in insediamenti urbani (nel 1950 erano 746 milioni,  pari al 36% della popolazione globale di 2,5 miliardi).  E’ un mutamento enorme che pone una  problemi di scala gigantesca, estremamente difficili da risolvere. Si tratta di dare una risposta  ordinata alle migrazioni di centinaia di milioni di persone in tutte le regioni del mondo,  di costruire nuove città per accoglierle, di riuscire a farli convivere pacificamente, di risolvere i problemi della loro alimentazione, di introdurre  nuove tecnologie di produzione e comunicazione… In sostanza: devono essere create le “Terre Nuove” del XXI secolo.

Per capire la natura e la dimensione dei problemi da affrontare e risolvere  si esamineranno tre aspetti:

  • la dimensione e le caratteristiche delle grandi migrazioni interne e internazionali in atto in Asia, in Africa e verso l’Europa;
  • le politiche di costruzione di città del tutto nuove in Cina, India, nei paesi arabi, nell’ Africa sub-sahariana;
  • la formazione di immensi campi “temporanei” di profughi e migranti che rappresentano forme di vita urbana diverse e inattese.

Queste trasformazioni  si ripercuoteranno anche su di noi, costringendoci a reinventare in larga misura il ruolo delle nostre città e l’organizzazione del nostro territorio.

 

Paolo Ceccarelli

urbanista

Professore Emerito di Urbanistica, Università di Ferrara. Cattedra UNESCO in “Pianificazione Urbana e Regionale per lo Sviluppo Locale Sostenibile” (dal 2008). Presidente dell’ International Laboratory of Architecture and Urban Design (ILAUD) che  associa università del Brasile, Cina, Europa, India, Giappone, Sud Africa e USA. Coordinatore della Red Alvar, rete UNESCO-Unitwin di Scuole di Architettura Latino Americane  e  Europee.  Membro del Comitato Scientifico di UniTown, associazione di città e università europee. Preside della Facoltà di  Architettura della  Università di Ferrara (1992 to 2001).

Professore di Analisi  e Pianificazione Urbanistica alla Facoltà di Architettura dell’ Università di Ferrara (1992-2008).   Rettore dell’ Istituto Universitario di Architettura di Venezia, IUAV (1982 to 1992).

Visiting Professor al MIT (1979,1980,1982,1989), all’ University of California, Berkeley (1997 and 1992) e all’ University of California, Santa Cruz (1979). Visiting  Scholar al CES, Harvard University (1979-1981). Visiting Associate alla Waseda University, Tokyo (Canon Fellow, 2002).

Sta attualmente coordinando un progetto internazionale UNESCO  per la difesa degli insediamenti minori in varie regioni agricole e montane del mondo e all’interno delle grandi aree urbanizzate. Responsabile di  una ricerca sulla conservazione del patrimonio urbano nei  Caraibi per il Rapporto globale UNESCO” Cultura e Sviluppo Urbano Sostenibile”, UN-Habitat III, Quito 2016. Responsabile del progetto “L’Addizione di Niccolò II sfida per la città futura” per la realizzazione di un nuovo polo culturale a Ferrara.

E’stato (2012-2014) Team Leader del Master Plan di Gerico (Palestina) promosso e finanziato dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo. Responsabile tecnico –scientifico del Master Plan dell’area metropolitana di Addis Abeba (Etiopia). Responsabile dello studio per la rivitalizzazione della Ciudad Vieja di Montevideo (Uruguay), di studi per la riqualificazione di Valparaiso (Cile), La Habana e Gibara (Cuba), di progetti per lo sviluppo della città di Gaoming e di villaggi del lago Tai (Cina). Consulente di  Paranácidade, l’agenzia per lo sviluppo territoriale dello Stato del Paraná, Brasile. Consulente della  città di Buenos Aires.

In Italia è stato incaricato del Piano Strategico e del Piano di Gestione del sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO di Urbino (2012-2013), di numerosi Piani Regolatori (Perugia, Vicenza, Lucca, Massa Marittima, Sassuolo, Comacchio) e di Piani Territoriali in Emilia (Provincia di Parma) e per la Regione Lombardia. E’stato consulente per il Piano Strategico di Perugia e di Roma. Ha condotto numerose ricerche sui problemi dello sviluppo industriale ed urbanizzazione a Taranto, Pomigliano d’Arco, Gioia Tauro.

Per informazioni:

Museo delle Terre Nuove

Tel. 055-9126213
info@museoterrenuove.it

www.museoterrenuove.it

 

Museo Casa Masaccio Centro per l’Arte Contemporanea

Corso Italia, 83 – 52027 San Giovanni Valdarno

Tel. 055 91.26.283 

casamasaccio@comunesgv.it 

www.casamasaccio.it

 

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