La pieve di San Giovanni Battista
La chiesa intitolata al patrono di Firenze e di San Giovanni fu costruita, a partire dal 1312, a lato della Porta S. Andrea, demolita nei primi decenni del secolo scorso. L’aspetto attuale dell’esterno é improntato a un prevalente gusto classicheggiante. La facciata é coronata da un frontone e preceduta da un portico a tre arcate su colonne tuscaniche.
L’interno, molto semplice e spoglio, é a una sola navata rettangolare con copertura lignea. Dall’altar maggiore della chiesa proviene il polittico di Mariotto di Nardo attualmente conservato nel museo della Basilica.

La chiesa di SS. Annunziata
La chiesa fa parte del monastero delle Agostiniane. Il complesso monumentale, fino agli inizi del XVI secolo, serviva da ospedale, dipendente dalla comunità di San Giovanni e retto da alcune monache. Verso il 1528, cresciuto il numero delle consorelle, l’ospedale fu trasformato in monastero.
La piccola chiesa del monastero é ornata da leggeri stucchi. Il bell’altar maggiore risale al 1685. La chiesa conserva due pregevoli tele del fiorentino Antonio Puglieschi cui si deve pure l’affresco del soffitto. Di particolare interesse é la deliziosa tavola con Madonna col Bambino del quattrocentesco Maestro della Natività di Castello.

Chiesa della anime
E’ sede della confraternita detta un tempo “della Morte”, istituita nel 1636. La piccola chiesa fu nel 1726 inglobata, con il permesso della confraternita, nell’adiacente Palazzo Corboli. Una finestra consentiva ai Corboli di assistere direttamente alla messa. Per l’occasione Sinibaldo Corboli fece rinnovare l’aula da stuccatori fiorentini: a essi si deve la decorazione dell’altar maggiore. Sulle pareti, entro eleganti cornici in stucco, il fiorentino Dionisio Predellini dipinse a fresco una serie di “scheletri con i simboli delle attività terrene prima della morte”.

La chiesa di Santa Lucia
La piccola chiesa di via Alberti é di origini medievali. Vi si conserva, attualmente, il bel dipinto seicentesco del Ficherelli raffigurante il Martirio di S. Lucia. Dalla chiesetta proviene, inoltre, la tavola di Mariotto di Cristofano con il Christus Patiens fra la Vergine e S. Lucia conservata nel museo della Basilica. Frammenti di affreschi trecenteschi sono visibili sulle pareti della cappella a sinistra dell’altar maggiore. L’interno é stato recentemente ripristinato, a cura della Confraternita della Misericordia, che ha promosso il restauro della tela del Ficherelli e delle semplici decorazioni sette-ottocentesche.