Riconoscere un’esca avvelenata

Un’esca avvelenata si può presentare in svariate forme per questo è importante prestare attenzione se durante le passeggiate in campagna o nei parchi cittadini ci imbattiamo in: colli di pollo, pezzi di carne e lardo, salsicce, uova e altri residui di alimenti che possano destare sospetto perché manipolati o contenenti sostanze estranee che possono assumere colori o odori particolari.
ATTENZIONE: non toccare mai direttamente con le mani l’esca ma solo attraverso sacchetti di plastica e segnalarne immediatamente la presenza alle Forze dell’ordine: Polizia, Carabinieri, Polizia Municipale.

I sintomi da avvelenamento

Irrigidimento degli arti, mancanza di equilibrio, respiro difficoltoso e crisi convulsive, può esserci vomito, diarrea a volte con sangue.

Cosa fare

  • Mettersi in contatto telefonico con il centro veterinario più vicino, in modo da allertare il medico perché si renda immediatamente disponibile al momento dell’arrivo dell’animale.
  • Cercare di far vomitare il cane o il gatto: utile a questo scopo, in assenza di farmaci appositi (emetici), la somministrazione di una sospensione di acqua e sale.
  • Mantenere il soggetto tranquillo e non somministrare MAI latte. Evitare qualsiasi inutile stimolo sonoro o visivo che possa scatenare una crisi convulsiva.

A chi rivolgersi

La segnalazione o la denuncia può essere presentata indifferentemente a:

  • Polizia Municipale
  • Carabinieri
  • Polizia di Stato
  • Corpo Forestale dello Stato
  • Medici Veterinari
  • Sanità Pubblica Veterinaria – Tel. 055-9106303