LA GIUNTA COMUNALE

PREMESSO CHE:
• l’Organizzazione mondiale della sanità con dichiarazione del 30 gennaio 2020 ha valutato l’epidemia da Covid – 19 come un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;
• l’Organizzazione mondiale della sanità l’11 marzo 2020 ha dichiarato il Covid-19 come pandemia in considerazione dei livelli di diffusività e gravita raggiunti a livello globale;
• al fine di fronteggiare adeguatamente possibili situazioni di pregiudizio per la collettività, con la delibera del 31 gennaio 2020, il Consiglio dei Ministri ha dichiarato per sei mesi lo stato di emergenza relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
• successivamente, alla luce delle dimensioni del fenomeno epidemico e del potenziale interessamento di più ambiti sul territorio nazionale, preso atto della straordinaria necessità e urgenza di emanare disposizioni per contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, con il decreto-legge 6/20, sono state adottate le prime misure urgenti di contrasto contenimento della diffusione del virus;
• il Presidente del Consiglio dei Ministri, a seguito dell’evolversi della situazione epidemiologica, del carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e dell’incremento dei casi sul territorio nazionale, ha adottato numerosi D.P.C.M. con cui ha introdotto misure di contrasto e contenimento al diffondersi del virus COVID-19 con limitazioni generalizzate agli spostamenti, divieti di “ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico”;
• con i decreti-legge 17 marzo 2020, n. 18, “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” convertito con modificazioni dalla L. 24 aprile 2020, n. 27 e n. 19 del 25 marzo 2020, avente ad oggetto “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19” il Governo nazionale ha stabilito importanti misure per il sostegno delle famiglie e delle imprese durante la fase di emergenza;
• con il DPCM del 26 aprile 2020 (in vigore dal 4 maggio) il Governo ha avviato, secondo una climax discendente, il progressivo, prudente e ponderato avvio della c.d. “Fase 2” in merito alle misure restrittive che mirano a garantire il distanziamento sociale e la ripresa del tessuto produttivo del paese;
• con il Decreto “Rilancio”, n° 34 del 19 maggio 2020, sono state potenziate le misure messe in campo nel decreto “Cura Italia”, ampliando lo spettro d’azione su numerosi ambiti d’intervento con importanti e connesse misure economiche.

CONSIDERATO, stante la fase critica che stiamo attraversando e le difficoltà economiche e sociali che la nostra comunità dovrà affrontare nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, doveroso assumere, nell’ambito delle proprie competenze e prerogative, provvedimenti e iniziative a sostegno
e supporto delle famiglie e delle attività commerciali colpite dall’emergenza sanitaria, e costretti ad affrontare gravi e inaspettate difficoltà economiche e finanziarie.

PRECISATO che tali provvedimenti ed iniziative andranno ad affiancarsi a quelli assunti dallo Stato e dalla Regione Toscana e pertanto avranno un carattere complementare rispetto a questi ultimi.

RICORDATO che:
il Comune di San Giovanni Valdarno, con delibera n. 60 del 31/03/2020 avente ad oggetto: misure straordinarie, a seguito emergenza epidemiologica da covid-19, a favore della cittadinanza in merito alla sospensione di scadenze inerenti imposte, tasse, tributi e rimodulazione rette per servizi a domanda individuale, ha disposto il differimento al 31.05.2020 del pagamento di Cosap, Tari, ed Imposta di Pubblicità per le attività commerciali nonché la sospensione dei termini di pagamento della quota di contribuzione da parte delle famiglie dei servizi a domanda individuale (asilo nido comunale, centro prima infanzia, mensa scolastica, trasporto scolastico) dando mandato agli uffici competenti di sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale:
• correttivi alla quota di contribuzione da parte delle famiglie dei servizi a domanda individuale (asilo nido comunale, mensa scolastica, trasporto scolastico) in maniera che la stessa sia rapportata ai giorni di effettiva apertura del servizio;
• riduzioni dei tributi comunali per le attività commerciali (Cosap, Imposta di pubblicità, Tari), quantomeno in ragione del periodo forzato di chiusura delle attività;
• il Comune di San Giovanni Valdarno, con delibera della Giunta Comunale n. 65 del 21/04/2020 avente ad oggetto: misure straordinarie, a seguito emergenza epidemiologica da covid-19, a favore della cittadinanza in merito alla sospensione di scadenze inerenti oneri di urbanizzazione, ha disposto la sospensione dei termini di pagamento delle quote di contributo di concessione attinenti le pratiche edilizie in corso (oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, costo di costruzione) fino al 31/05/2020 riservandosi, in assenza di altri provvedimenti di sostegno a famiglie e imprese emanati a livello regionale e nazionale, di valutare eventuali ulteriori misure di sostegno concreto per ridurre la situazione di difficoltà delle attività economiche con sede nel Territorio comunale;
• con l’ordinanza sindacale n. 77 del 19/05/2020 avente ad oggetto: Emergenza Covid 19 – ripresa attività di acconciatori ed estetisti, sono stati liberalizzati gli orari di apertura di estetisti e parrucchieri al fine di agevolare la ripartenza, tenuto conto delle misure di contenimento della trasmissibilità del virus imposte dalla normativa nazionale e mutuate dall’ordinanza regionale.

RICORDATO che, a seguito della avvenuta approvazione del bilancio di previsione 2020-2022, è stata avviata con i dirigenti e i responsabili di servizio un’attività ricognitiva volta da un lato ad individuare l’incidenza sui capitoli di entrata e di spesa dei provvedimenti assunti nel periodo dell’emergenza sanitaria e dall’altro ad individuare possibili maggiori risorse derivanti dai provvedimenti governativi assunti in relazione alla medesima emergenza sanitaria.

RITENUTO che tale attività ricognitiva viene effettuata allo scopo di individuare tutte le risorse aggiuntive da destinare a specifiche misure e programmi di interventi a favore di cittadini e imprese in relazione ai bisogni emersi in conseguenza all’emergenza sanitaria.

PRESO ATTO dei provvedimenti adottati, nell’ambito delle competenze comunali e delle risorse disponibili, come primo segnale di risposta alla situazione di profondo disagio economico e sociale prodotta dall’emergenza sanitaria nella comunità cittadina, che consistono in:
• deliberazione della Giunta Comunale n°72 del 21 maggio 2020, con la quale viene approvato un primo programma di misure ed interventi, volto ad agevolare la ripartenza nella fase 2 della emergenza covid-19 delle imprese e delle attività commerciali;
• deliberazione GC n° 74 del 26 maggio 2020 con la quale si dispone interventi a favore del settore dello sport che per la sospensione degli eventi e dei corsi sportivi è in gravi difficoltà economiche che mettono a rischio la tenuta del settore.

ATTESO CHE le misure adottate sono da intendersi, come sopra richiamato, a completamento di misure nazionali e regionali che, stante la situazione di forte criticità, devono essere assunte in via prioritaria e sistematica per esercitare un reale contrasto alla situazione emergenziale che, in modo trasversale, ha colpito i diversi settori della comunità da quello economico produttivo a quello sociale con un forte impatto, in particolare, sui servizi correlati al sistema di welfare.

CONSIDERATO che:
• la spesa per il welfare locale è stata una delle voci più colpite, negli anni di crisi economica e per effetto dei vincoli al risanamento della finanza pubblica, causando una compressione della spesa sociale locale con le criticità più volte lamentate da parte di tutte le amministrazioni comunali per la difficoltà di rispondere ai bisogni dei cittadini;
• l’emergenza sanitaria, per quanto sopra detto, si è inserita in una situazione economica già critica per le amministrazioni locali dove la sostenibilità dei servizi di welfare è soggetta a continui elementi di stress.

CONFERMATO l’impegno della amministrazione comunale:
• a rappresentare nei luoghi di competenza, ai diversi livelli di governo, nazionale come regionale, l’importanza di finanziamenti dedicati per far fronte alla situazione di crisi che si è determinata;
• a costruire ed alimentare un sistema di servizi di welfare inclusivi con una garanzia di copertura della cittadinanza più ampia possibile rispetto ai bisogni rilevati.

RICHIAMATA l’importanza che assumono nel nostro sistema di welfare i servizi a supporto dell’educazione e dell’istruzione, considerate leve strategiche per migliorare il benessere sociale, e costruire una società inclusiva e solidale.

RITENUTO, in coerenza con quanto sopra indicato, di individuare quali prime misure a sostegno delle famiglie e delle persone quelle riportate nella scheda allegata, allegato A al presente atto per costituirne parte integrante, che farà parte del programma “RipartiamoInsieme” dedicato alle famiglie ed alle persone.

TENUTO CONTO altresì delle misure assunte al livello nazionale a favore delle famiglie e delle persone, e nello specifico delle misure indicate nel Decreto n° 34/2020(così detto decreto rilancia italia )con particolare riferimento a quelle di seguito riportate:
il Reddito di Emergenza – forma di sostegno straordinaria, riconosciuta alle famiglie in difficoltà a causa dell’Emergenza Covid-19
I Fondi per l’assistenza e i servizi per le disabilità – potenziamento del fondo per l’assistenza, i servizi e i progetti di vita indipendente per le persone con disabilità gravissima e non autosufficienti gravi e per il sostegno di coloro che se ne prendono cura;
I Voucher per acquisto servizi di baby sitting – un voucher di 1.200 euro che può essere utilizzato anche per l’iscrizione ai centri estivi

VISTA la Deliberazione del CC 22/2020 avente per oggetto: Approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUIP) 2020-2022 e del Bilancio di Previsione per gli esercizi 2020-2022.

ACQUISITO sulla proposta di Deliberazione il parere espresso dal Dirigente dell’Area Amministrativo, Finanziaria e Servizi alla cittadinanza in ordine alla regolarità tecnica ai sensi e per gli effetti dell’art 49, comma 1 del TUEL, allegato alla presente Deliberazione a formarne parte integrante e sostanziale.

Con voti favorevoli unanimi, espressi nei modi e nelle forme di legge,

DELIBERA

1. DI APPROVARE, unitamente alle premesse al presente atto, l’allegata scheda illustrativa (Allegato A) quali primi interventi che faranno parte del programma c.d. “RipartimaInsieme” dedicato alle famiglie e alla persona, volto ad agevolare la ripartenza nella fase 2 della emergenza covid-19.
2. DI DARE MANDATO al dirigente ed ai responsabili dei servizi rivolti alla persona, ciascuno per le proprie competenze, di predisporre gli atti amministrativi propedeutici alla attuazione del suddetto programma, accompagnati dalle relative previsioni finanziarie attuative.
3. DI DARE MANDATO al responsabile del servizio economico finanziario di predisporre la relativa variazione al bilancio di previsione 2020-2022.
4. DI SOTTOPORRE alla approvazione del Consiglio Comunale tanto l’approvazione dei provvedimenti di competenza propedeutici alla attuazione di detto programma quanto l’approvazione di una specifica variazione al bilancio di previsione 2020-2022.
5. DI DICHIARARE, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D.Lgs .n.267/2000.

 

Delibera di giunta 79 del 29/05/2020 (non firmata)
Delibera di giunta 79 del 29/05/2020 (firmata digitalmente)
Allegato A
Parere di regolarità tecnica (non firmato)
Parere di regolarità tecnica (firmato digitalmente)

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