Crescono i disagi per gli utenti del trasporto ferroviario, la Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno incontrerà l’assessore regionale Baccelli

“Ogni giorno raccogliamo segnalazioni, lamentele e ascoltiamo l’esasperazione crescente di chi viaggia sui treni regionali. Ritardi e cancellazioni sono ormai la regola e, oltre a esprimere vicinanza a studenti e lavoratori, abbiamo chiesto un confronto con la Regione”.

foto Arezzonotizie.it

Ormai da diverse settimane gli utenti e i pendolari che usufruiscono della linea ferroviaria che attraversa il Valdarno per ragioni di studio, lavoro o per semplici viaggi di piacere, lamentano un disservizio ripetuto con continui ritardi dei treni e improvvise cancellazioni. Questi episodi hanno inevitabili ripercussioni sulla vita quotidiana di chi ricorre al trasporto ferroviario per i propri spostamenti.

“Agli utenti che viaggiano sui treni – il commento della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno – devono essere garantiti gli standard di qualità che meritano. Ogni giorno raccogliamo segnalazioni, problemi, denunce e ascoltiamo l’esasperazione crescente di chi usa i regionali. Ad ogni ritardo aumentano i disagi e il malcontento di chi è costretto a pagare un servizio che, nella pratica, non è mai quello proposto e venduto sulla carta. Esprimiamo la nostra vicinanza nei confronti di studenti e lavoratori costretti a cambiare le loro abitudini di vita a causa dell’inaffidabilità del servizio ferroviario, i quali devono costantemente giustificare e pagare le conseguenze di assenze e di ritardi di cui non sono responsabili. Inoltre anche la comunicazione da parte del gestore quando si verificano problemi è spesso carente, non comprensibile e, molte volte, non corrispondente alla reale situazione. Un’enorme varietà di motivazioni e episodi che causano il disservizio e che potrebbero essere comprensibili se si trattasse dell’eccezione; purtroppo si tratta della regola. E la regola è un servizio inefficiente e inaffidabile. Come amministratori siamo i primi a promuovere la mobilità condivisa come modello sostenibile che contribuisce in maniera significativa alla riduzione delle emissioni emissioni inquinanti che hanno conseguenze sul clima. Ma devono esserci garanzie, soprattutto in termini di orari. Quasi un anno fa fa abbiamo avuto un incontro con Trenitalia e l’assessore regionale ai trasporti Stefano Baccelli per presentare il crescente disagio e le numerose problematiche dei pendolari del Valdarno ma le rassicurazioni non si sono poi trasformate in fatti. Per questo, come Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno abbiamo richiesto un incontro con l’assessore regionale Baccelli, in programma martedì 16 gennaio. La richiesta è quella di fare in modo che Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia intervengano tempestivamente per rendere efficienti il servizio e la comunicazione”.

https://www.comunesgv.it/content/uploads/2023/12/pendolari-stazione-valdarno-27-novembre-2-1024x576.jpeghttps://www.comunesgv.it/content/uploads/2023/12/pendolari-stazione-valdarno-27-novembre-2-150x150.jpegUfficio StampaNovitàconferenza zonale sindaci,disagi,pendolari“Ogni giorno raccogliamo segnalazioni, lamentele e ascoltiamo l’esasperazione crescente di chi viaggia sui treni regionali. Ritardi e cancellazioni sono ormai la regola e, oltre a esprimere vicinanza a studenti e lavoratori, abbiamo chiesto un confronto con la Regione”. foto Arezzonotizie.it Ormai da diverse settimane gli utenti e i pendolari che usufruiscono...sito ufficiale

Articoli simili

La Conferenza zonale dei Sindaci del Valdarno Aretino parteciperà, insieme alla Regione Toscana, alla cabina di regia con Trenitalia e Rfi

La Conferenza zonale dei Sindaci del Valdarno Aretino parteciperà, insieme alla Regione Toscana, alla cabina di regia con Trenitalia e Rfi

Le richieste del presidente della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino sull’ospedale Santa Maria alla Gruccia

Le richieste del presidente della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino sull’ospedale Santa Maria alla Gruccia

Sospensione rilascio abbonamenti pendolari

Sospensione rilascio abbonamenti pendolari