Contributi a fondo perduto per le imprese interessate dalle restrizioni delle misure anti covid e proroga per sei settimane della Cassa integrazione in deroga. E’ quanto prevede, tra le altre cose, il Decreto Ristori, approvato martedì sera dal Consiglio dei Ministri.

Le principali misure introdotte.

Contributi a fondo perduto: Le imprese dei settori oggetto delle nuove restrizioni riceveranno contributi a fondo perduto con la stessa procedura già utilizzata dall’Agenzia delle entrate in relazione ai contributi previsti dal decreto “Rilancio” (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34).

Il nuovo contributo a fondo perduto andrà a tutti gli operatori dei settori economici interessati dalle misure restrittive, anche a chi supera i 5 milioni di fatturato e avrà un tetto massimo di 150mila euro. Potranno presentare la domanda anche le attività che non hanno usufruito dei precedenti contributi, mentre è prevista l’erogazione automatica sul conto corrente, entro il 15 novembre, per chi aveva già fatto domanda in precedenza. L’importo del beneficio varierà dal 100 per cento al 400 per cento di quanto previsto in precedenza, in funzione del settore di attività dell’esercizio.

Cassa integrazione: stanziati 1,6 miliardi che consentono di prorogare di sei settimane la Cassa integrazione ordinaria, in deroga e di assegno ordinario legate all’emergenza COVID-19, da usufruire tra il 16 novembre 2019 e il 31 gennaio 2021 da parte delle imprese che hanno esaurito le precedenti settimane di Cassa integrazione e da parte di quelle soggette a chiusura o limitazione delle attività economiche.

Contributi previdenziali: riconosciuto un esonero dal versamento dei contributi previdenziali ai datori di lavoro (con esclusione del settore agricolo) che hanno sospeso o ridotto l’attività a causa dell’emergenza COVID, per un periodo massimo di 4 mesi, fruibili entro il 31 maggio 2021. L’esonero è determinato in base alla perdita di fatturato.

Affitti: Il credito d’imposta sugli affitti viene esteso ai mesi di ottobre, novembre e dicembre ed allargato alle imprese con ricavi superiori ai 5 milioni di euro che abbiano subito un calo del fatturato del 50%.

IMU: Cancellata la seconda rata dell’IMU 2020 relativa agli immobili e alle pertinenze in cui si svolgono le loro attività è cancellata per le categorie interessate dalle restrizioni.

Lavoratori dello spettacolo: indennità di 1.000 euro per tutti i lavoratori autonomi e intermittenti dello spettacolo.

Voucher per i biglietti degli spettacoli: previsto un rimborso per gli spettacoli dal vivo previsti dal 24 ottobre e fino al 31 gennaio 2021 e annullati per le nuove restrizioni anti covid. La misura vale ancge per i titoli acquistati dal 1 al 24 ottobre e non utilizzati e non utilizzabili fino al 31 gennaio.

Turismo: un fondo da 400milioni di euro per le fiere internazionali cancellate per la pandemia e proroga della cassa integrazione e indennità speciali per il settore del turismo.

Sostegno per i settori più colpiti: stanziato 1 miliardo per il sostegno di di alcuni settori colpiti; 400 milioni per agenzie di viaggio e tour operator; 100 milioni per editoria, fiere e congressi; 100 milioni di euro per il sostegno al settore alberghiero e termale; 400 milioni di euro per il sostegno all’export e alle fiere internazionali.

Reddito di emergenza: a tutti coloro che ne avevano già diritto e a chi nel mese di settembre ha avuto un valore del reddito familiare inferiore all’importo del beneficio verranno erogate due mensilità del Reddito di emergenza.

Sport: sarà erogata un’indennità 800 euro per i lavoratori del settore sportivo. E’ riconosciuta un’ulteriore indennità destinata a tutti i lavoratori del settore sportivo che avevano già ricevuto le indennità previste dai decreti “Cura Italia” (e “Rilancio”. L’importo è aumentato da 600 a 800 euro.

Sport dilettantistico: per far fronte alle difficoltà delle associazioni e società sportive dilettantistiche viene istituito un apposito Fondo  – finanziato per il 2020 con 50 milioni di euro – le cui risorse verranno assegnate al Dipartimento per lo sport.

Agricoltura e pesca: istituito un fondo da 100 milioni di euro a fondo perduto per sostenere le imprese delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura interessate dalle misure restrittive.

Servizio nazionale per il contact tracing: presso il Ministero della Salute sarà attivato un servizio di risposta telefonica alle persone risultate positive al covid o che hanno avuto contatti stretti o casuali con soggetti risultati positivi. Il servizio avrà anche il compito di svolgere la sorveglianza sanitaria di informazione e accompagnamento verso i servizi di prevenzione e assistenza.

Salute e sicurezza: sono previsti interventi per rafforzare ulteriormente la risposta sanitaria del nostro Paese nei confronti dell’emergenza Coronavirus; stanziamento dei fondi necessari per la somministrazione di 2 milioni di tamponi rapidi presso i medici di famiglia.

Giustizia: si introducono disposizioni: per l’utilizzo di collegamenti da remoto per l’espletamento di specifiche attività legate alle indagini preliminari e, in ambito sia civile che penale, alle udienze; per la semplificazione del deposito di atti, documenti e istanze.

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