50 anni dell’Accademia musicale Valdarnese che presenta la 17esima edizione del Festival di Musica Classica città di San Giovanni Valdarno

Un programma di grande livello per la rassegna organizzata dall’Amv con il patrocinio del Comune di San Giovanni Valdarno, uno dei festival di maggior richiamo e prestigio per l’intero territorio. Primo appuntamento domenica 9 ottobre alle 17 con l’orchestra città di Grosseto

Torna il Festival di Musica classica città di San Giovanni Valdarno. E la 17esima edizione, che coincide con i 50 anni dell’Accademia Musicale Valdarnese, sarà una rassegna di grande prestigio con nomi di richiamo internazionale e giovani talenti emergenti. Uno degli appuntamenti di maggior richiamo e lustro per l’intero territorio.

Si è svolta questa mattina, nell’ex sala giunta del Comune di San Giovanni Valdarno, la conferenza stampa di presentazione alla quale hanno preso parte il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi e il direttore artistico del festival, il maestro Andrea Turini.

La rassegna è organizzata dall’Amv con il patrocinio del comune di San Giovanni Valdarno.

“Un appuntamento consolidato e autorevole, che negli anni ha sempre più aumentato il proprio prestigio, portando nella Città del Marzocco musicisti di caratura internazionale, provenienti da tutto il mondo, che ci hanno donato raffinate esecuzioni delle opere dei maestri della musica classica. Il Festival di Musica Classica – ha dichiarato il sindaco Valentina Vadi – torna con un programma innegabilmente di altissimo profilo e musicisti di fama mondiale per questa storica edizione che coincide con il 50esimo anniversario dell’Accademia musicale valdarnese. Un ringraziamento sincero, da parte dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza, al maestro Andrea Turini e all’Amv che, con passione, competenza e costanza, promuovono la diffusione della cultura musicale”.

“Questa XVII edizione del Festival di Musica Classica Città di San Giovanni Valdarno – ha commentato il maestro Andrea Turini – si svolge nel 50esimo anno di attività dell’Accademia Musicale Valdarnese: 1972- 2022. Un traguardo davvero considerevole e questa longevità è testimonianza dell’importante opera di divulgazione della cultura musicale, che ha portato la città di San Giovanni Valdarno ad essere ormai un centro musicale molto conosciuto, tanto da diventare un punto di riferimento nel panorama internazionale. Spengiamo le 50 candeline con una programmazione che si può definire una sintesi di questi 50 anni: artisti di fama internazionale, importanti repertori della letteratura musicale, giovani talenti emergenti, importanti formazione da camera e concerti con orchestra. In 50 anni di attività abbiamo organizzato oltre 1300 concerti oltre a corsi, eventi e masterclass. Io e tutto il consiglio direttivo siamo felici di poter festeggiare questa grande ricorrenza offrendo ai nostri concittadini sangiovannesi la possibilità di vivere momenti di intensa bellezza grazie alla musica che sarà eseguita”.

Tutti i concerti si svolgeranno di domenica alla Pieve di San Giovanni Battista.

Si inizia il 9 ottobre alle 17 con l’Orchestra città di Grosseto diretta dal maestro Damiano Tognetti. Al violino si esibirà Joaquin Palomares sulle musiche di Piazzola, Elgar e Grieg.

Si prosegue domenica 23 ottobre alle 16 dove si festeggeranno i trecento anni del Primo volume del clavicembalo ben temperato di Bach. Giovani talenti eseguiranno la versione integrale.

Appuntamento successivo domenica 30 ottobre alle 17: Milica Sperovik – Ribarski al pianoforte e Kiril Ribarski al trombone delizieranno il pubblico presente con brani di Debussy, Chopin, Albeniz, Ravel, De Falla e Gagliardi.

Si passa al mese di novembre dove il primo evento sarà domenica 6 alle 16,30 con l’omaggio a Humberto Quagliata. Dopo la conferenza dal titolo “Arte e umanità di Humberto Quagliata” tenuta dal musicista e critico Luca Ciammarughi, sarà possibile assistere al recital pianistico di Mario Prisuelos, allievo del maestro Quagliata.

Domenica 13 novembre alle 17 con il duo pianistico Tami Kanazawa e Yuval Aldmony sulle musiche di Alexander, Mendelssohn, Rachmaninoff e Liszt.

Domenica 20 novembre alle 17 il soprano Miomira Vitas sarà accompagnata dal marito Kostantin Bogino al pianoforte con pezzi di Skrjabin, Viardot, Rachmaninov, Milankovic, Debussy e Tailleferre.

Ultimo appuntamento del festival domenica 27 novembre alle 17 sempre con l’Orchestra città di Grosseto. Il direttore Giancarlo De Lorenzo guiderà Antonio di Cristofano al pianoforte sulle musiche di Haydn e Chopin.

Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere all’indirizzo e-mail acmuval@gmail.com o chiamare il numero 3385098368.

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