Nella seduta dello scorso 29 Aprile, il Consiglio Comunale di San Giovanni Valdarno ha approvato – su proposta della Giunta Comunale – il Regolamento dei Beni Comuni che promuove forme di collaborazione con i cittadini e le associazioni.
Anche San Giovanni Valdarno entra, così, nel gruppo dei circa 200 Comuni che in Italia hanno adottato per primi il Regolamento sulla gestione condivisa dei beni comuni.

Il Regolamento, in attuazione dell’art. 118 della Costituzione sul principio di sussidiarietà orizzontale, nasce dall’esigenza di definire forme di collaborazione innovative tra cittadini e Amministrazione per la cura, la gestione condivisa e la ri-generazione dei beni comuni urbani.

Introduce strumenti giuridici nuovi come i “patti di collaborazione” che innovano il diritto amministrativo con forme semplificate e leggere di gestione condivisa tra Comune e cittadini.
E’ recente l’introduzione di questi concetti nello Statuto della Regione Toscana che, nel 2018 ha inserito, all’art. 4 l’espressione Beni Comuni sostenendo la promozione di forme diffuse di partecipazione nella gestione condivisa e nella fruizione dei medesimi.

Cosa sono i “beni comuni”?
I beni comuni sono i beni, materiali, immateriali e digitali, che i cittadini e l’Amministrazione riconoscono essere funzionali all’esercizio dei diritti fondamentali della persona, al benessere individuale e collettivo, all’interesse delle generazioni future;

Cosa può fare il cittadino?
I cittadini singoli o associati, interessati a svolgere operazioni di cura, gestione condivisa e rigenerazione di beni e spazi comuni del territorio sottoscriveranno appositi “patti di collaborazione” con l’Amministrazione Comunale.

Il ricorso al concetto di “cura”, è mutuato proprio dall’ambito domestico e familiare, ha dichiarato l’assessore Nadia Garuglieri che ha la delega alla cittadinanza attiva” al fine di evidenziare il particolare interesse, l’attenzione e la passione che contraddistinguono i cittadini attivi nello svolgimento di simili attività. Il valore aggiunto dell’impegno civico dei cittadini è importantissimo in termini di maggiore coesione sociale, senso di appartenenza, integrazione e fortificazione dei legami di comunità Questo diritto alla cura dei beni comuni è culturalmente difficile da mettere a fuoco, poiché in prima battuta viene confuso con il paradosso del doversi prendere cura dei servizi pubblici. Non è facile pensare ad una nuova pratica di cittadinanza in cui i cittadini si fanno parte attiva ed esercitano il proprio potere e la propria responsabilità. I cittadini sono il core business del Regolamento.

La volontà dell’Amministrazione di San Giovanni Valdarno sarebbe stata quella di condividere, nel modo più ampio possibile, il Regolamento con tutti i cittadini attraverso incontri nei singoli quartieri. L’emergenza sanitaria in corso e le misure di prevenzione del contagio, tutt’ora in vigore, non hanno permesso questo tipo di condivisione .
Tuttavia, considerato che Il regolamento, come strumento di semplificazione dei rapporti di collaborazione tra amministrazione e cittadini, è da considerarsi molto utile proprio in un momento come questo dove stanno emergendo situazioni di criticità di tipo, sociale, economico e psicologico, richiamando tutta alla responsabilità della cura della comunità locale, la Giunta Comunale ha deciso di mandare avanti la proposta di regolamento portandola in Consiglio Comunale il 29 aprile con l’auspicio che possa diventare uno strumento utile in questo momento di grande criticità per sostenere tutte le forme di collaborazione e cooperazione di cui è evidente il bisogno.
Il confronto con i cittadini, tuttavia, è solo posticipato: il Regolamento sarà testato e sperimentato sul territorio, per verificarne l’operatività , poi sarà aperto il confronto, e sulla base di quanto è stato fatto, nell’ambito di tavoli aperti alla cittadinanza, saranno apportate tutte le modifiche e le integrazioni che saranno utili. Intanto con l’approvazione del Regolamento possono ufficialmente partire i patti di collaborazione con i cittadini singoli e associati e questi sarà un primo banco di prova importante.

Sono soddisfatta che anche il nostro Comune abbia finalmente un Regolamento dei Beni Comuni, ha dichiarato Valentina Vadi, Sindaco di San Giovanni Valdarno, mettendosi in linea con i più avanzati Comuni d’Italia che su questi temi lavorano con successo da tanti anni. E’ importante che vi sia una cornice normativa che regolamenta e definisce quanto i cittadini, che hanno a cuore la propria città, possono fare, in forma singola o associata, per prendersi cura di luoghi del nostro territorio. E’ un cambio di paradigma importante che spinge tutti noi a interrogarci su che cosa possiamo fare per migliorare la comunità nella quale viviamo. Da Consigliere Regionale, nel 2018, ho seguito i lavori propedeutici alla modifica dello Statuto Regionale che ha accolto al proprio interno il concetto di Beni Comuni, e la promozione di forme di cittadinanza attiva organizzate costituivano un obiettivo importante del programma elettorale con il quale sono stata eletta Sindaco. La soddisfazione è pertanto doppia e mi auguro che davvero questo Regolamento stimoli ad un impegno consapevole nei riguardi della nostra comunità e accresca il senso civico in tutte le generazioni di sangiovannesi.

Regolamento Beni Comuni (pdf)

Scheda di accompagnamento Regolamento dei Beni Comuni (pdf)

http://www.comunesgv.it/content/uploads/2014/09/stemmasgv.jpghttp://www.comunesgv.it/content/uploads/2014/09/stemmasgv-150x150.jpgComuneSGVNovitàbeni,regolamentiNella seduta dello scorso 29 Aprile, il Consiglio Comunale di San Giovanni Valdarno ha approvato – su proposta della Giunta Comunale – il Regolamento dei Beni Comuni che promuove forme di collaborazione con i cittadini e le associazioni. Anche San Giovanni Valdarno entra, così, nel gruppo dei circa 200 Comuni...sito ufficiale