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Le istruzioni che seguono sono ispirate, oltre che dalle fonti normative, anche da esigenze pratiche del SUAP nella gestione della pratica, sia in fase di istruttoria, sia in fase di archiviazione del fascicolo elettronico, sia per la gestione dell’inoltro a enti terzi e uffici delle pratiche (file) di loro competenza, senza compromettere l’autenticità dei file firmati digitalmente e inviati come pratica SUAP.

Pertanto, in caso di mancata osservanza delle norme di seguito riportate, ove questa inosservanza comprometta quanto sopra descritto, questo SUAP potrà dichiarare improcedibile una pratica non correttamente inviata.

Ovviamente tali istruzioni varranno fino a quando non verrà pubblicata una regolamentazione regionale/nazionale in merito, della quale eventualmente forniremo i riferimenti sul nostro sito.

Dal 23/05/2016, la presentazione di pratiche al SUAP può avvenire esclusivamente mediante accesso al Sistema Telematico di Accettazione Regionale (Sportello on-line), ad esclusione dei seguenti procedimenti, che potranno essere ancora presentati tramite pec o cartaceo:

– richiesta di accesso agli atti;

– registrazione DOCO (vini);

– comunicazione vendita opere del proprio ingegno;

– istanza di autorizzazione per occupazione temporanea suolo pubblico in deroga al regolamento del commercio su area pubblica/organizzazione di manifestazioni a carattere commerciale (solo pec).

Per inviare una pratica SUAP mediante accesso allo Sportello on-line, occorre una Smart Card o chiavetta USB che risponda ai requisiti della Carta Nazionale dei Servizi, con firma digitale integrata.

Per inviare un’istanza di competenza del SUAP via posta certificata alla PEC del SUAP

(suapsgv@pec.it), nei casi in cui è consentita la trasmissione a mezzo pec, occorrono una Smart Card con firma digitale e un account di posta elettronica certificata.

Se il soggetto che deve presentare la pratica non possiede questa strumentazione, può delegare allo scopo un soggetto terzo tramite idonea PROCURA SPECIALE, il cui modello è reso disponibile sia sullo Sportello on-line, sia sul sito del Comune di Giovanni Valdarno, nella sezione MODULISTICA SUAP. Il modello deve essere compilato in ogni sua parte.

Se la procura è relativa alla delega per la firma digitale e per l’utilizzo della pec di proprietà del delegato, il richiedente deve compilare copia cartacea della procura, e il delegato provvederà a scannerizzarla e firmarla digitalmente. Anche la documentazione facente parte della pratica da inviare dovrà contenere la firma autografa del richiedente. Il delegato procederà all’inoltro via pec.

Se il richiedente ha la firma digitale ma non ha la pec, la procura sarà relativa al solo utilizzo di una casella pec di proprietà del soggetto delegato.

In questo caso:

– se il delegato ha la firma digitale, sia l’interessato che il delegato firmano digitalmente la documentazione allegata alla pratica e la procura, senza necessità di scannerizzare il cartaceo contenente le firme autografe.

– se il delegato non ha la firma digitale, sarà solo l’interessato a firmare digitalmente tutto (procura + documentazione facente parte dell’istanza), e utilizzerà la pec del delegato per l’inoltro. In questa ipotesi deve essere compilata copia cartacea della procura con apposizione della firma autografa del delegato e specifica indicazione dell’indirizzo PEC utilizzato; la procura così compilata dovrà essere scannerizzata e firmata digitalmente dall’interessato, e inviata insieme al resto della documentazione anch’essa firmata digitalmente dal richiedente.

In sintesi:

  1. SE IL SOGGETTO CHE FIRMA L’ISTANZA NON E’ DOTATO DI FIRMA DIGITALE, LA DOCUMENTAZIONE INVIATA DAL PROCURATORE DEVE ESSERE COPIA CONFORME ALL’ORIGINALE CIOE’ UNA SCANSIONE DEL CARTACEO CONTENENTE LE FIRME AUTOGRAFE DEI SOGGETTI CHE DICHIARANO LA PROPRIA VOLONTA’.
  2. LA PROCURA DEVE ESSERE CONFERITA A TERZI SOLO DA PARTE DI CHI FIRMA L’ISTANZA AI FINI DELLA PRESENTAZIONE E NON DA TUTTI I SOTTOSCRITTORI;
  3. SE IL RICHIEDENTE NON E’ MUNITO DI FIRMA DIGITALE, E’ OBBLIGATORIO ALLEGARE SCANSIONE DEL DOCUMENTO D’IDENTITA’ DEL DELEGANTE, FIRMATO DIGITALMENTE DAL DELEGATO;
  4. ANCHE QUANDO IL SOGGETTO CHE PRESENTA L’ISTANZA E’ DOTATO DI SMART CARD E DI PEC DEVE ESSERE DICHIARATO L’INDIRIZZO PEC UTILIZZATO. PER QUESTO E’ OBBLIGATORIO COMPILARE IL CAMPO DELL’INDIRIZZO PEC CHE SI TROVA NELLA MODULISTICA;
  5. LA PROCURA DEVE ESSERE SEMPRE CONFERITA A PERSONA FISICA (CODICE FISCALE) E NON A SOCIETA’/ASSOCIAZIONI/ENTI;
  6. LA PROCURA DEVE RIFERIRSI AD UNA SPECIFICA PRATICA, ALTRIMENTI NON E’ PROCURA SPECIALE, BENSI’ GENERICA, CHE NECESSITA DI AUTENTICA NOTARILE.

LA MANCANZA DI UNO DEI REQUISITI SOPRAINDICATI RENDE LA PRATICA IRRICEVIBILE, PERTANTO VERRA’ INVIATA DA PARTE DEL SUAP COMUNICAZIONE DI IRRICEVIBILITA’ E L’ISTANZA NON PRODURRA’ GLI EFFETTI PREVISTI DALLA NORMATIVA VIGENTE.

 

CASISTICA

– DITTA INDIVIDUALE che deve presentare comunicazione relativa ad avvio, variazione, subingresso, cessazione attività: la firma digitale deve appartenere al titolare della ditta oppure a persona da lui delegata a mezzo procura.

– SOCIETA’ che deve presentare comunicazione relativa ad avvio, variazione, subingresso, cessazione attività: è sufficiente la firma digitale del solo legale rappresentante oppure di persona da lui delegata a mezzo procura.

– PRATICHE EDILI

Se il soggetto che ha titolo per la presentazione della pratica edile (Committente/Proprietario/Affittuario) non è dotato di firma digitale e/o di pec:

– è necessario compilare la procura ad un soggetto terzo, che dovrà essere firmata in cartaceo da parte del Committente/Proprietario/affittuario, scannerizzata, firmata digitalmente dal delegato e allegata alla pratica;

– la documentazione inviata relativa alla pratica dovrà essere la scansione dell’originale cartaceo contenente la firma autografa di tutti i soggetti che sottoscrivono le varie dichiarazioni (tecnico/ditta/ecc)

 

FORMATI DEI FILE

Attualmente non esistono disposizioni nazionali/regionali che stabiliscono l’obbligatorietà dell’utilizzo di alcuni formati piuttosto che di altri per l’invio dei file relativi alle pratiche SUAP, ECCETTO per le pratiche relative alle Procedure previste dalla normativa antincendi, per le quali il Ministero dell’Interno ha pubblicato la Circolare n. prot. 7227 del 21/03/2011 riepilogativa dei formati consentiti, che è pubblicata sul ns. sito.

Tuttavia, si consiglia di prendere visione del documento diffuso sul sito impresainungiorno.gov.it e pubblicato sulla sezione del nostro Sito SUAP> >SPECIFICHE TECNICHE E DI FORMATO DOCUMENTI DA INVIARE AL SUAP

Inoltre, per i file da allegare alle pratiche edilizie, si rinvia al documento pubblicato sulla sezione del nostro Sito SUAP> CODIFICA E FORMATI PER FILE DI PRATICHE EDILIZIA PRODUTTIVA.

I file, se di dimensioni consistenti, possono essere zippati. La firma può essere apposta anche sullo zip ma solo nel caso in cui la pratica sia riferita a un unico endoprocedimento. Non potendo compromettere l’originalità del file, non si interverrà sui nomi/estensioni dei file nel tentativo di aprirli, e l’istanza sarà dichiarata IRRICEVIBILE.

I principali motivi che impediscono l’apertura dei file sono:

– File rinominati con l’inserimento di simboli (eccetto “underscore” _);

– File la cui estensione originaria (prima della firma) non è più visibile nel nome.

 

DIRITTI DI ISTRUTTORIA /SEGRETERIA E MARCHE DA BOLLO

Fino a quando sul portale nazionale impresainungiorno.gov e sul portale regionale non sarà possibile effettuare pagamenti on line, si mantengono le tradizionali modalità di pagamento dei diritti di istruttoria/segreteria per le pratiche SUAP, che si riepilogano di seguito:

– BONIFICO BANCARIO:  CODICE IBAN IT 81 K 01030 71600 000001671608, TESORERIA COMUNALE DI SAN GIOVANNI VALDARNO MONTE DEI PASCHI DI SIENA, Piazza Cavour 4, San Giovanni Valdarno (causale diritti istruttoria SUAP);

– BOLLETTINO POSTALE: C/C 13048525 intestato a TESORERIA COMUNALE DI SAN GIOVANNI VALDARNO (causale diritti istruttoria SUAP).

L’attestazione di versamento dei diritti dovrà essere scannerizzata, firmata digitalmente e trasmessa via pec insieme alla documentazione relativa alla pratica.

Per le marche da bollo possono essere utilizzate le seguenti modalità:

1) modello F23 con il quale pagare presso le poste o la banca l’importo relativo al numero complessivo delle marche dovute, specificando:

– nel campo 6 “ufficio o ente” il Codice TZT;

– nel campo 10 “estremi dell’atto” anno: anno di riferimento dell’istanza; “numero”: data di invio dell’istanza al SUAP e la sigla COMUNE;

– nel campo 11 “codice tributo” il codice tributo 456T;

– nel campo 12 “descrizione” imposta di bollo.

Dopo aver effettuato il pagamento, scannerizzare e firmare il file e allegarlo alla pratica.

2) (modalità suggerita) ai sensi del Decreto Interministeriale 10/11/2011 il soggetto interessato provvede ad inserire nella domanda i numeri identificativi delle marche da bollo utilizzate, nonché ad annullare le stesse, conservandone gli originali. In questo caso si consiglia di scannerizzare le marche e trasmetterle al SUAP utilizzando il modello reperibile sul sito internet.