Il D.L. 19 maggio 2020 n.34 “Decreto rilancio” prevede alcune misure rilevanti per le famiglie ed i lavoratori, in particolare:

REDDITO D’EMERGENZA: misura straordinaria di sostegno al reddito introdotta per supportare i nuclei famigliari in condizioni di difficoltà economica causata dall’emergenza epidemiologica in atto, istituita dall’art.82 del DL 34 del 19/5/2020

Chi ne ha diritto: famiglie che non hanno usufruito di altre indennità “COVID 19” e che non hanno componenti con un reddito da lavoro o da pensione. I beneficiari devono essere residenti in Italia E un reddito familiare inferiore al Rem spettante, patrimonio mobiliare 2019 inferiore a 10.000 ed ISEE inferiore a 15.000

Entità: il contributo max è di €.840 al mese per due mesi. Se la famiglia è composta da un unico componente il beneficio economico è di €.400

Le domande dovranno essere presentate all’INPS esclusivamente in modalità telematica entro il 30 giugno 2020, autenticandosi con PIN, SPID, Carta Nazionale dei servizi e Carta Identità elettronica. Per la presentazione della domanda è possibile rivolgersi anche agli istituti di patronato.

REDDITO D’EMERGENZA PER FAMIGLIE CON COMPONENTI DISABILI: Questa forma di sostegno straordinaria viene erogata in due quote con un valore compreso per ciascuna tra 400 e 800 Euro (840 Euro per famiglie con componenti in condizione di disabilità grave o non autosufficienza).

 

BONUS BABY SITTING: da utilizzare per l’iscrizione ai servizi socio-educativi territoriali, ai centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi pe la prima infanzia.

Chi ne ha diritto: i genitori lavoratori dipendenti del settore privato che abbiano almeno un figlio minore di 14 anni, a condizione che nel nucleo famigliare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito o che non vi sia genitore non lavoratore.

Entità: il contributo è max €.1.200. Per i comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico e per il settore sanitario sia pubblico sia privato il limite massimo è di €.2.000

 

BONUS VACANZE: PER IL 2020 è riconosciuto un credito per il pagamento dei servizi offerti dalle imprese turistico-ricettive. Il credito, utilizzabile da un solo componente per ciascun nucleo famigliare è di Euro 500 per ogni nucleo famigliare, a Euro 300 per i nuclei famigliari composti da due persone e a Euro 150 per quelli composti da una sola persona.

Chi ne ha diritto: nuclei familiari con un reddito ISEE non superiore a Euro 40.000

 

CONGEDI PARENTALI: fino al 31 luglio p.v., per un periodo continuativo o frazionato non superiore a giorni 30, i lavoratori dipendenti genitori con figli con meno di 12 anni hanno diritto ad un congedo parentale pagato al 50% della retribuzione.

 

LAVORO AGILE: possibilità di svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile (cioè non in presenza sul luogo di lavoro) anche in assenza di accordi individuali fino alla cessazione dello stato di emergenza da COVID-19, e comunque non oltre il 31 dicembre p.v. (solo per i lavoratori pubblici).

Chi ne ha diritto: i genitori lavoratori dipendenti del settore privato con almeno un figlio minore di 14 anni a condizione che nel nucleo famigliare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito o che non vi sia genitore non lavoratore. Per i datori di lavoro pubblici la modalità di lavoro agile può essere applicata a ogni rapporto di lavoro subordinato.

PERMESSI EX L.104-1992: è incrementato di ulteriori dodici giornate il numero dei giorni di permesso retribuito riconosciuto dalla normativa vigente per l’assistenza di familiari disabili e coperto da contribuzione figurativa

Entità: 12 giorni aggiuntivi, da usufruirsi nei mesi di maggio e di giugno 2020 che si aggiungono ai tre giorni di permesso mensile già previsti dalla legge, per un totale di quindici giorni per i due mesi citati.

Qui di seguito si elencano le principali agevolazioni per le famiglie già in essere prima dell’emergenza COVID-19:

BONUS ENERGETICI: misura agevolativa per il gas naturale, l’energia elettrica e l’acqua potabile da richiedersi attraverso SGate consente ai Comuni di adempiere agli obblighi legislativi in tema di compensazione della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica e di gas dai clienti domestici disagiati.

Chi ne ha diritto: il nucleo famigliare dell’intestatario del contratto deve avere un indicatore ISEE uguale o inferiore a €.8625, deve essere residente nell’immobile riferito al contratto di fornitura e deve esse l’unico contratto che ha intestato a suo nome,

La domanda, ad istanza di parte, viene istruita dall’ufficio comunale: PUNTO AMICO

ASSEGNO DI MATERNITA’: si tratta di un contributo economico che INPS eroga attraverso il Comune alla madre id un bambino con meno di 6 mesi che non riceva altro trattamento previdenziale.

Chi ne ha diritto: Madre con figli minori di 6 mesi, residente nel Comune di SGV al momento della richiesta con valore ISEE non superiore alla soglia stabilita annualmente dal Ministero del Lavoro, Per l’anno 2020 la soglia è pari ad Euro 17.416.66

La domanda, ad istanza di parte, viene istruita dall’ufficio comunale: PUNTO AMICO

ASSEGNO PER NUCLEO FAMIGLIARE NUMEROSO: Si tratta di un contributo economico che INPS eroga attraverso il Comune alle famiglie con 3 o più figli minori.

La richiesta, deve essere presentata entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale viene richiesto l’assegno. La domanda viene istruita dall’ufficio comunale: PUNTO AMICO

CONTRIBUTO REGIONALE A FAVORE DELLE FAMIGLIE CON FIGLI MINORI DISABILI:

LRT n.73 del 27 dicembre 2018 ha istituito un contributo finanziario di €.700 a favore delle famiglie con figli minori disabili gravi.

La domanda, ad istanza di parte, si può fare fino al 31 agosto 2020 e viene istruita dall’ufficio comunale: Servizi sociali

BONUS IDRICO INTEGRATIVO PER I COMUNI DELLA CONFERENZA TERRITORIALE N.3 “MEDIO VALDARNO” PER LE C.D. “UTENZE DEBOLI”: si tratta di un BONUS integrativo idrico da erogarsi sotto forma di rimborsi tariffari alle cosiddette “utenze deboli” corrispondenti ai nuclei famigliari residenti nei Comuni dell’Autorità Idrica Toscana che versano in condizioni socio-economiche disagiate.

Chi ne ha diritto: i nuclei famigliari disagiati, segnalati dal servizio sociale con un ISEE non inferiore a quello stabilito dal BONUS nazionale

La domanda, ad istanza di parte, viene presentata all’ufficio comunale: PUNTO AMICO e viene istruita dal Servizio sociale del Comune

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