L’emergenza sanitaria legata al virus Covid-19, classificata come “pandemia” dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha portato l’Amministrazione di San Giovanni Valdarno a regolamentare vari aspetti della vita quotidiana dei propri cittadini, andando incontro ai bisogni delle famiglie e soprattutto dei soggetti più fragili ed esposti alla diffusione del nuovo Coronavirus. A dieci giorni dall’inizio dell’emergenza il Comune tira le fila sulle azioni intraprese per contribuire al contenimento dell’epidemia, basate in un primo momento sulle direttive regionali, per poi adeguare le attività sul territorio comunale alle direttive ministeriali rivolte all’Italia intera.

Ruolo importante è stato e continua ad essere quello della comunicazione, digitale e cartacea. Già dall’inizio del mese di marzo il Comune ha provveduto a distribuire le indicazioni igienico sanitarie rivolte ai cittadini, specificando e allo stesso modo ricordando alla popolazione la distanza interpersonale da tenere nei rapporti sociali. Poche ore prima del primo decreto ministeriale, che regolamentava severamente le modalità di svolgimento degli eventi sia pubblici che privati, il Comune ha invitato le associazioni promotrici a rinviare importanti appuntamenti previsti per la Giornata Internazionale della Donna, e ha stabilito la sospensione dei mercati effettuati sul territorio comunale avvenuto con ordinanza sindacale, come per la successiva chiusura delle palestre, ha preceduto di pochissimo il DPCM dell’11 marzo con il quale tutte le attività commerciali non essenziali sono state chiuse. Successivamente per dissuadere l’utilizzo da parte dei cittadini, e quindi le uscite ingiustificate dalle proprie abitazioni, è stato posto divieto di accesso alle aree verdi e ai giardini pubblici attrezzati, sono stati chiusi i fontanelli pubblici e i distributori automatici H24 – in accordo con i gestori privati – ed è stato chiuso l’accesso al cimitero comunale.

Modifiche previste anche riguardo i servizi scolastici. Infatti in conseguenza ed attuazione della sospensione delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché dei servizi educativi per l’infanzia, l’Amministrazione ha previsto l’attuazione dell’orario estivo del trasporto pubblico locale, con sospensione del trasporto scolastico a porte aperte. Tutelata, inoltre, anche la sicurezza dei lavoratori pubblici, mantenendo chiusi al pubblico tutti gli uffici comunali – che riceveranno esclusivamente previo appuntamento telefonico – mentre per numerosi dipendenti comunali è stato attivato il lavoro agile da casa, come espressamente richiesto dal DPCM del 12 Marzo.

Il Punto Amico rimane aperto in orario antimeridiano, tutti i giorni, compreso il sabato, soltanto per le scadenze immediate e improrogabili. La Polizia Municipale è aperta al pubblico solo la mattina.

L’emergenza sanitaria e le relative indicazioni da parte del Governo hanno inevitabilmente portato disagi nella vita quotidiana dei cittadini tenuti a restare nella propria abitazione per limitare il contagio del virus. In questo momento particolare l’Amministrazione Comunale ha messo a disposizione servizi e misure di sostegno per venire incontro a soggetti fragili e alle famiglie. E’ stato attivato il servizio di consegna di prodotti alimentari e farmaceutici (telefonando al numero 055.9126255), rivolto appunto alla popolazione più anziana e bisognosa la quale non ha un familiare che si possa occupare di queste necessità di base. E’ in via di attivazione un servizio di ascolto e di supporto psicologico a distanza gratuito per la cittadinanza, a cui è possibile rivolgersi per superare questa fase di paura e di timore, comune a tante persone.

Per le famiglie, invece, misure di sostegno relative all’erogazione dei servizi a domanda individuale (rette asili, trasporto scolastico, ecc) saranno oggetto di approfondimento, attenta valutazione ed intervento al termine della fase di emergenza, quando sarà possibile avere un quadro più chiaro e complessivo della situazione e sarà possibile prendere decisioni e misure utili con maggiore cognizione di causa.

“L’Amministrazione Comunale, consapevole della complessità della situazione, e dell’impatto sull’economia nazionale, locale e sulle famiglie, pur nelle criticità ordinarie di bilancio, si adopererà quanto prima a fare il punto delle ripercussioni economiche dell’emergenza sanitaria, predisponendo un programma di intervento che, a seconda delle situazioni, sia in grado di ridurne l’impatto.” ha dichiarato il Sindaco Valentina Vadi “L’Amministrazione Comunale, in linea con quanto già previsto dai Decreti del presidente del Consiglio dei Ministri, per il sostegno alle famiglie, ai lavoratori e alle imprese, al termine della fase di emergenza terrà naturalmente conto dei periodi di inattività, al fine di rideterminare le contribuzioni. Saranno valutati i periodi di inattività al fine di rideterminare l’importo annuale dovuto e sarà data attuazione, per quanto di competenza comunale, alle misure previste dai decreti ministeriali per concretizzare le facilitazioni e le misure di sostegno a famiglie, lavoratori e imprese. Siamo consapevoli che finita l’emergenza sanitaria dovremo intraprendere un’opera di ricostruzione del tessuto sociale ed economico della nostra comunità cittadina

Particolare riguardo è stato riservato per i soggetti risultati positivi al tampone effettuato dall’Azienda USL Toscana Sud Est, i quali, dovendo sottostare alla quarantena imposta dall’azienda sanitaria, sono assistiti relativamente allo smaltimento di rifiuti e al reperimento di prodotti alimentari e farmaceutici grazie alla convenzione con Sei Toscana e con il GAIB.

E’ fondamentale che tutti i cittadini seguano le regole di comportamento, e in questo l’Amministrazione continua a lanciare appelli con diverse forme, su piattaforme on line, ma anche con messaggi registrati fatti passare con la macchina nei quartieri della città per raggiungere anche coloro che non sono in rete. La condivisione delle indicazioni riguardo l’igiene personale e la pulizia dell’ambiente provenienti dal Ministero della Salute è andata di pari passo con l’ultima azione portata avanti dal Comune, la sanificazione delle aree pubbliche. L’intervento, concordato con l’azienda Sei Toscana, comprende la sanificazione dei contenitori dei rifiuti con prodotti specifici, il lavaggio e la sanificazione di piazze e marciapiedi del Centro Storico, e di altre località urbane, effettuati con idropulitrici. Le vie e le zone interessate dagli interventi di sanificazione sono stati il Porcellino, il Villaggio dei Minatori, la Zona Coop, le Farmacie, le macellerie, i forni, i tabacchi, i piazzali della Lidl, Penny Market e Pam, Via Mazzini, Via Alberti, zona Stazione, Via 3 Novembre in zona Distretto Sanitario. Altre località saranno coperte da sanificazione nei prossimi giorni.

Si è proceduto alla sospensione dei controlli e delle sanzioni sugli stalli blu dei parcheggi a pagamento– in accordo con l’attuale gestore– e alla sospensione dei controlli e delle sanzioni per il passaggio della spazzatrice, nei giorni della pulizia delle strade, che sono stati ridotti in numero da Sei Toscana, ma effettuati anche con operatore a terra.

Tutte le misure portate avanti fino ad oggi dal Comune di San Giovanni Valdarno sono inefficaci senza la collaborazione di tutti i cittadini, famiglie, giovani, anziani, e ragazzi. Siamo tutti tenuti a rispettare e far rispettare le regole contenute nei DPCM 9 e 11 marzo 2020, specialmente per quanto riguarda gli spostamenti.

E’ importante che ci sia nella cittadinanza sangiovannese la consapevolezza e il senso di responsabilità al rispetto delle regole, ha concluso il Sindaco Valentina Vadi. Riusciremo ad uscire prima da questa situazione se avremo la forza di cambiare le nostre abitudini quotidiane, se resteremo in casa, se faremo restare in casa i nostri cari, i bambini, gli anziani, i soggetti esposti a rischio maggiore, se convinceremo e persuaderemo quante più persone possibile a tenere comportamenti adeguati. Ognuno di noi è responsabile di se stesso, ma anche di tutti gli altri. E’ davvero questo il momento di far vedere che siamo una comunità e non una somma di singole individualità.

 La costante comunicazione alla cittadinanza ha permesso di seguire l’evolversi della situazione e di mantenere informati gli utenti anche sulle misure di controllo attuate dalla Polizia Municipale nei confronti degli spostamenti dei residenti e domiciliati sul territorio sangiovannese, ma anche verso le strutture della grande e media distribuzione e le attività commerciali. I controlli sono monitorati con una reportistica quotidianamente inviata alla Prefettura di Arezzo che, insieme alla Questura, coordina il controllo su tutta la provincia. In questi primi dieci giorni, nel nostro Comune, sono state controllate oltre 500 persone, con richiesta di autocertificazione degli spostamenti, e 5 sono state denunciate ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale.

 

Comune di San Giovanni Valdarno

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